INFORM - N. 109 - 9 giugno 2009


ELEZIONI EUROPE

Repubblica Ceca: segnalate inesattezze nei dati del Viminale dai rappresentanti di lista di Prc-Pdci, Pd e IdV

Dal sito del ministero dell’Interno sarebbero state conteggiati dieci seggi invece dei due costituiti a Praga e  Brno. Chiesti chiarimenti ufficiali al consolato e al Viminale

 

PRAGA - I rappresentanti di lista nella Repubblica Ceca del Prc-Pdci ,del  Pd e dell’IdV, rispettivamente Massimo Recchioni, Federico Oggian e Massimo Bernacconi, hanno scritto una lettera al consolato italiano di Praga per chiedere  chiarimenti ed avere una risposta immediata dal Viminale sui dati apparsi nel sito del ministero dell’Interno relativi al voto per le consultazioni europee dei nostri connazionali residenti nella Repubblica Ceca.

Dal portale del Viminale sarebbe infatti segnalata la presenza in questo paese di dieci seggi per il voto dei nostri connazionali, in pratica otto in più rispetto ai due costituiti a Praga e Brno, gli unici in Repuibblica Ceca secondo i tre rappresentanti di lista.

Dubbi sono espressi anche per quanto riguarda il numero dei voti conteggiati dal Viminale per la Repubblica Ceca. In tutto dal sito, comprese le schede bianche e nulle, vengono segnalati 678 suffragi. Un numero quasi doppio rispetto ai voti registrati nei seggi di Praga e Brno dove, per i rappresentanti di lista, avrebbero votato 335 aventi diritto. (Inform)

 

 


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