INFORM - N. 108 - 8 giugno 2009
ELEZIONI EUROPEE
Laura Garavini
interviene su Youdem sul risultato europeo
“Per il Pd basi
solide, il progetto va nella direzione giusta”
ROMA - “Il
progetto del Pd dopo le europee ha una base solida. La disfatta in cui qualcuno
sperava non si è verificata. Nel centro-sinistra, in Europa, siamo fra i partiti
più forti”. È questo il commento dell’on. Laura Garavini sui risultati delle elezioni europee. “È significativo
che il Pd fra gli italiani in Europa in quasi tutti i paesi abbia preso più
voti del più grande partito di centro-sinistra locale. In Germania, Francia
e Inghilterra il Pd è andato molto meglio dei rispettivi Spd, Ps o Labour
Party. Questo dimostra che il progetto politico del Pd è giusto. Per quanto
riguarda la bassissima partecipazione al voto fra gli italiani all’estero: ha
pesato anche il taglio del numero dei seggi imposto dal Governo”.
In un’intervista
alla trasmissione di Youdem.tv dedicata alle europee
la deputata eletta nella circoscrizione Europa ha analizzato in particolare
il risultato in Germania. “A Berlino la strategia della grande coalizione è
stata punita”, ha detto la deputata Pd. “Anche la Cdu della Merkel
ha registrato un risultato in negativo. Lo stesso è successo alla socialdemocrazia,
che attestandosi al 21% pone un punto interrogativo sulle prossime politiche.
La Große Koalition
non è amata dall’elettorato dell’Spd”.
“Col Pd
di Berlino abbiamo partecipato alla campagna elettorale e abbiamo purtroppo
constatato che il loro candidato, Frank Walter Steinmeier,
non riesce ad entusiasmare l’elettorato. Tutto ciò che sta succedendo in Germania
– ha continuato la Garavini – mi rafforza nella convinzione
che noi, con il Pd italiano, abbiamo scelto la strada giusta. Un altro dato
rilevante è il successo dei verdi tedeschi che in certe realtà, ad esempio in
una città importante come Stoccarda, si sono piazzati come primo partito al
27%. A livello nazionale hanno raggiunto il terzo posto con il 12%. Questo ci
spinge a puntare sull’ecologia, su quella che non dice no a prescindere, ma
crea posti di lavoro e benessere. Il nostro obiettivo sarà catturare l’attenzione
di quell’elettorato che non si identifica con un partito specifico, ma si riconosce
nei valori dell’ecologismo”. (Inform)
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