ITALIA-BULGARIA
Il Festival
è organizzato da Ice e Ambasciata italiana in Bulgaria
L’Emilia Romagna al “Festival Italiano” di Sofia: successo
per le collezioni moda e l’enogastronomia
“102esima Balcanica”: nata a Sofia la 102a Associazione di emiliano romagnoli
all’estero. Affilierà anche corregionali in Serbia e Macedonia
SOFIA – “102esima Balcanica”. Ha preso questo nome la
102esima associazione di emiliano-romagnoli nel mondo,
costituita ufficialmente a Sofia (Bulgaria).
Il promotore dell’iniziativa Aurelio Donati ha presentato
una ventina di corregionali, per lo più imprenditori e uomini d’affari, in rappresentanza
di oltre 40 iscritti, alla presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli
nel mondo Silvia Bartolini, e al console d’Italia in Bulgaria Gianluca Schirinzi.
L’associazione si assume il compito di affiliare anche i corregionali di Serbia
e Macedonia, paesi dove sempre più forte è la presenza italiana, in particolare
emiliano-romagnola.
L’Emilia Romagna tra il 25 maggio e il 6 giugno ha partecipato
al “Festival Italiano” a Sofia (che si chiude il 12 giugno), organizzato dall’Istituto
nazionale per il Commercio estero e dall’Ambasciata Italiana in Bulgaria. L’Emilia
Romagna ha partecipato con 27 presenze fra imprese e rappresentanze di vario
genere, tra cui, oltre alla Consulta, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione,
l’Enoteca regionale,
Sono in particolare i settori della moda e dell’enogastronomia
i più interessanti per operare con
“E’ stato un vero e proprio successo per le collezioni
presentate dalle nostre aziende – hanno commentato Antonio Franceschini
responsabile di Cna-Federmoda e Isabella Angiuli, responsabile ufficio export di Cna
Emilia Romagna - consolidato negli incontri che si stanno susseguendo in questi
giorni tra gli imprenditori italiani, i più importanti buyers
ed importatori bulgari e catene di negozi specializzati; l'obiettivo è quello
di sviluppare importanti e durature collaborazioni commerciali. Il made in Emilia Romagna, può avere in questo Paese, un ruolo
importante, avviando in un momento di indubbia difficoltà, rapporti commerciali
e relazioni proficue in un mercato nuovo per molte delle nostre aziende. Un
grande successo che segna l’avvio di un percorso che vedrà ancora appuntamenti
importanti, espressamente richiesti dagli operatori commerciali che cercano
per
Tra le iniziative del Festival – come riferisce Aurelio
Donati – ci sono stati il master di cucina emiliano-romagnola
gestito dalla Scuola di Serramazzoni, che ha visto
un afflusso significativo di partecipanti e la registrazione dell’intero corso
da parte di due reti televisive bulgare; la firma dell’accordo fra Ial Emilia–Romagna,
La cena di gala è stata preparata dai cuochi della Scuola
di Serramazzoni mentre la parte vini è stata gestita
da Enoteca Servizi dell’Emilia–Romagna. Il gruppo
musicale Amarcord, come per la sfilata di moda, ha
eseguito la “colonna sonora” di accompagnamento ai cibi e ai vini presentati.
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