INFORM - N. 108 - 8 giugno 2009


ITALIA-BULGARIA

Il Festival è organizzato da Ice e Ambasciata italiana in Bulgaria

L’Emilia Romagna al “Festival Italiano” di Sofia: successo per le collezioni moda e l’enogastronomia

“102esima Balcanica”: nata a Sofia la 102a Associazione di emiliano romagnoli all’estero. Affilierà anche corregionali in Serbia e Macedonia

 

SOFIA – “102esima Balcanica”. Ha preso questo nome la 102esima associazione di emiliano-romagnoli nel mondo, costituita ufficialmente a Sofia (Bulgaria).

Il promotore dell’iniziativa Aurelio Donati ha presentato una ventina di corregionali, per lo più imprenditori e uomini d’affari, in rappresentanza di oltre 40 iscritti, alla presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Silvia Bartolini, e al console d’Italia in Bulgaria Gianluca Schirinzi. L’associazione si assume il compito di affiliare anche i corregionali di Serbia e Macedonia, paesi dove sempre più forte è la presenza italiana, in particolare emiliano-romagnola.

L’Emilia Romagna tra il 25 maggio e il 6 giugno ha partecipato al “Festival Italiano” a Sofia (che si chiude il 12 giugno), organizzato dall’Istituto nazionale per il Commercio estero e dall’Ambasciata Italiana in Bulgaria. L’Emilia Romagna ha partecipato con 27 presenze fra imprese e rappresentanze di vario genere, tra cui, oltre alla Consulta, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione, l’Enoteca regionale, la Cna regionale settore moda, lo Ial Emilia-Romagna, la Scuola alberghiera di Serramazzoni (Modena). Tra le imprese, una azienda di panetteria ferrarese e cinque del settore moda.

Sono in particolare i settori della moda e dell’enogastronomia i più interessanti per operare con la Bulgaria.

“E’ stato un vero e proprio successo per le collezioni presentate dalle nostre aziende – hanno commentato Antonio Franceschini responsabile di Cna-Federmoda e Isabella Angiuli, responsabile ufficio export di Cna Emilia Romagna - consolidato negli incontri che si stanno susseguendo in questi giorni tra gli imprenditori italiani, i più importanti buyers ed importatori bulgari e catene di negozi specializzati; l'obiettivo è quello di sviluppare importanti e durature collaborazioni commerciali. Il made in Emilia Romagna, può avere in questo Paese, un ruolo importante, avviando in un momento di indubbia difficoltà, rapporti commerciali e relazioni proficue in un mercato nuovo per molte delle nostre aziende. Un grande successo che segna l’avvio di un percorso che vedrà ancora appuntamenti importanti, espressamente richiesti dagli operatori commerciali che cercano per la Bulgaria il made in Italy di qualità e di eccellenza sia nello stile che nelle lavorazioni. Requisiti che sono nel Dna delle nostre imprese e che rappresentano un punto di forza su cui puntare per riprendere a competere”.

Tra le iniziative del Festival – come riferisce Aurelio Donati – ci sono stati il master di cucina emiliano-romagnola gestito dalla Scuola di Serramazzoni, che ha visto un afflusso significativo di partecipanti e la registrazione dell’intero corso da parte di due reti televisive bulgare; la firma dell’accordo fra Ial Emilia–Romagna, la Scuola di Serramazzoni e il partner bulgaro per la realizzazione in Sofia della sede della Scuola di “Serramazzoni- Balcani” operativa innanzitutto in Bulgaria e in un secondo tempo in Romania, Serbia e Macedonia con l’obiettivo di formare entro il 2010 almeno cento studenti nei diversi settori della ristorazione e della “hotelleria”; la sfilata di moda di aziende regionali alla presenza di un folto pubblico di operatori del settore e di aziende importatrici, su musica eseguita dal vivo dal “Gruppo Amarcord” di Modena; la cena di gala in Ambasciata per la presentazione delle eccellenze enogastronomiche regionali del Progetto “Deliziando”, con la partecipazione di importanti aziende dell’import food & wine, di giornali e riviste specializzate del settore, della  rete distributiva e di importanti “opinion leader”.

La cena di gala è stata preparata dai cuochi della Scuola di Serramazzoni mentre la parte vini è stata gestita da Enoteca Servizi dell’Emilia–Romagna. Il gruppo musicale Amarcord, come per la sfilata di moda, ha eseguito la “colonna sonora” di accompagnamento ai cibi e ai vini presentati. (Inform)

 

 


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