ESTERI
Il ministro Frattini a Sofia e a Belgrado
Dichiarazione di amicizia e collaborazione e Memorandum
su consultazioni rafforzate tra Italia e Bulgaria. Trilaterale
Italia-Serbia-Romania: accelerare il processo di avvicinamento
di Belgrado all’Europa
ROMA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini si è
recato a Sofia dove ha incontrato il presidente della Repubblica di Bulgara
Georgi Sedefchov Parvanov ed il vice primo ministro e ministro degli esteri
Ivalyo Georgiev Kalfin. Al termine dei colloqui è stata firmata una Di
In occasione dell’incontro con il presidente Parvanov, Frattini ha ricevuto l’alta onorificenza bulgara
‘’Stara Planina di primo grado’’ concessa per i meriti
che Frattini ha conseguito, in qualità di commissario europeo, in relazione
all’ingresso della Bulgaria nell’Ue. Frattini ha sottolineato che l’Italia non
farà mai mancare il proprio incoraggiamento e sostegno alla Bulgaria, alla quale
è legata da un profondo senso di amicizia.
Tra gli obiettivi della missione quello di rafforzare
ulteriormente la collaborazione economica e commerciale fra i due Paesi: l’Italia
è tra i primi investitori esteri. Strategica è la collaborazione nel settore
energetico, che oltre ad Eni, con il progetto South Stream,
vede anche una forte presenza di Enel. Sul piano delle infrastrutture, una priorità
per l’Italia nel processo di sviluppo della Rete Transeuropea
di Trasporto, in quanto asse di collegamento tra Adriatico e Mar Nero, è rappresentato
dallo sviluppo del Corridoio VII che si estende lungo la direttrice Durazzo-Tirana-Skopje-Burgas
e Varna.
Il ministro Frattini si è successivamente recato a Belgrado
per partecipare all’incontro trilaterale con i ministri degli Esteri di
Serbia e Romania. L’incontro trilaterale si è concentrato sulla cooperazione
economica che presenta concrete prospettive di crescita grazie alla radicata
presenza di aziende italiane in Romania ed al forte rilancio degli investimenti
italiani in Serbia. In questo ambito esistono ampi margini di crescita, in particolare
per gli investimenti nel settore energetico e delle infrastrutture.
Sul piano dell’avvicinamento all’Europa,