PREMI
I vincitori del Premio biennale di scrittura
della migrazioni “Pietro Conti”
La cerimonia di premiazione della VII edizione
, accompagnata dalla pubblicazione degli scritti vincitori e segnalati dalla giuria,
prevista a Perugia nel mese di novembre
ROMA – Sono stati resi noti nei giorni scorsi i nominativi dei vincitori della VIIa edizione del Premio biennale “Pietro Conti” relativo alla letteratura, alla memorialistica, agli studi e ricerche sulle migrazioni promosso dalla Regione Umbria – che ospita a Gualdo Tadino il Museo dell’emigrazione “Pietro Conti” – e dalla FILEF in collaborazione con l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (ISUC).
Per la sezione narrativa e memorialistica il primo classificato – vincitore di un premio di 2.000 euro – è il racconto “Lingua Nera” di Ginette Maria Fino; secondo posto, con un premio di 1.000 euro, a “La Veneta” di Francesco De Filippo. Segnalati per la pubblicazione: “Una sola notte per tutti i sogni” di Novita Amadei (Francia); “Le memorie di un siciliano emigrato in Australia” di Salvatore Valenti (Australia); “Persone tra di noi. Tre storie di donne nella città” di Maria Rosa Amich (Italia); “La ricerca di una nuova vita” di Matteo Presilla (Italia); “Racconto di una vita” di Eueda Gerdeci (Italia); “Il coraggio di cambiare” di Yadira Cerasa (Italia); “La salvia che voleva essere basilico” di Katalina Buciu (Italia/Romania/Papua Nuova Guinea); “Rivederti ancora” di Patricia Sandra Feola (Argentina).
Per la sezione studi e ricerche, il vincitore è “Minori stranieri non accompagnati, tra diritti e beneficenza” di Serena Zaccaria, mentre secondo classificato risulta “Il fondo Belli-Taddei: l’emigrazione in Germania e in Svizzera” di Simone Tallone. Ad entrambi spetta il premio in denaro analogo a quello della sezione precedente. Segnalati per la pubblicazione: “Gli italiani in Grecia nel secondo dopoguerra: direttrici interpretative” di Laura Genco (Italia); “La comunità cinese a Prato. Le politiche di integrazione” di Stefania Pellegrino (Italia); “Rifugiati richiedenti asilo: una vita intrappolata nei traumi del passato” di Elisa Danese (Italia); “La formazione internazionale dei quadri del movimento operaio nell’emigrazione: il caso friulano” di Gianluigi Bettoli (Italia).
La giuria, riunitasi il 3 giugno per la segnalazione dei vincitori era composta da Ubax Cristina Ali Farah, Lorenza Ceccarini, Michele Colucci, Giuliano Giubilei, Maria Immacolata Macioti, Daniela Manichini, Enrico Pugliese, Marco Rufini, Alberto Sorbini, Maddalena Tirabassi e coordinata da Daniele Comberiati.
La
pubblicazione, che raccoglierà gli elaborati vincitori e quelli segnalati delle
due sezioni, verrà presentata a Perugia nell’ambito della cerimonia di premiazione,
prevista per il mese di novembre.(