INFORM - N. 108 - 8 giugno 2009


FRONTALIERI

Le valutazioni del Consiglio Sindacale Interregionale (CSIR) San Marino- Emilia Romagna – Marche

In preparazione per settembre convegno sul lavoro frontaliero

 

RIMINI - Il Consiglio Sindacale Interregionale (CSIR) San Marino- Emilia Romagna – Marche valuta positivamente la prosecuzione del percorso di stabilizzazione dei lavoratori frontalieri, che fa compiere un altro passo avanti dei diritti normativi dei lavoratori non residenti occupati a San Marino.

Invece, deve essere verificata la certezza circa l'esecutività della norma, stabilita nella legge finanziaria 2008, che proroga la franchigia per gli anni 2008-2009-2010, accertandosi che nella finanziaria di quest'anno venga previsto l'apposito stanziamento di bilancio. In questo caso, gli 8 mila euro su cui è ancora attestata la franchigia - oltre  ad essere un provvedimento tampone - sono un valore decisamente inadeguato e insufficiente di fronte alla evoluzione delle dinamiche economiche.

Al contempo va portato avanti il percorso per giungere alla definizione della legge ordinaria del Parlamento italiano, necessaria per risolvere in via definitiva e strutturale la problematica. Rispetto a questa difficile situazione sono state prefigurate  iniziative in più direzioni. Innanzitutto  al Senato della Repubblica, con un gruppo di senatori sia di maggioranza che di opposizione, l'attivazione di un confronto sui problemi dei frontalieri, ricercando contestualmente canali di contatto con i ministeri competenti dell'attuale Governo italiano.

Inoltre, il CSIR San Marino- Emilia Romagna – Marche ricercherà delle forme di collaborazione e punti di convergenza sul piano operativo con gli altri Consigli Sindacali Interregionali costituiti dai lavoratori  frontalieri di altre aree di confine. Ciò al fine di mettere insieme obiettivi e forze , portando avanti un'azione il più possibile comune nei confronti delle istituzioni.

Il CSIR organizzerà un Convegno sul lavoro frontaliero, che veda la partecipazione diretta dei lavoratori interessati  e chiami ad esprimersi direttamente i rappresentanti del mondo politico-istituzionale dei due Paesi.

Scopo del convegno  è quello di non solo di affermare un trattamento fiscale equo per i lavoratori frontalieri, attraverso l'approvazione di una specifica legge ordinaria del Parlamento italiano, nonché di completare il quadro dei diritti; ma, anche, quello di affermare pienamente il riconoscimento del valore del lavoro frontaliero sul piano culturale, per il ruolo che svolge nel contesto sociale  delle aree territoriali  ove è presente. Il convegno dovrebbe aver luogo nella seconda metà del mese di settembre, probabilmente a Verucchio, organizzato  insieme ai responsabili nazionali CSIR frontalieri di CGIL, CISL e UIL. (Inform)


Vai a: