INFORM - N. 107 - 5 giugno 2009


QUIRINALE

Messaggio per il 195° della fondazione dell’Arma dei Carabinieri  

Napolitano: “Principi di democrazia, libertà, giustizia ed uguaglianza alla base della Costituzione”

 

ROMA – “L'opera dei Carabinieri contribuisce a consolidare e a diffondere i principi e gli ideali di democrazia, libertà, giustizia ed uguaglianza che sono alla base della nostra Costituzione e che rappresentano l'essenza della pacifica cooperazione tra i popoli, presupposto ineludibile per l'ordinato ed equilibrato sviluppo sociale ed economico del mondo globalizzato”.Lo afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio inviato per il 195° anniversario della fondazione dei Carabinieri al comandante generale dell'Arma generale Gianfrancesco Siazzu.

Rivolgendo “un deferente omaggio alla bandiera dell'Arma che, nell'esemplare e quasi bicentenaria storia dell'istituzione, ha sempre rappresentato simbolo di incrollabile fedeltà e di elevate virtù militari” , il Capo dello Stato ricorda “coloro che, servendo l'Arma, hanno perduto la vita nell'adempimento del dovere sul territorio nazionale e nelle missioni a sostegno della pace e contro il terrorismo internazionale. Ad essi – sottolinea - vanno la riconoscenza e l'ammirazione della Nazione intera”.

Napolitano rimarca anche che “il modello organizzativo dell'Arma, potenziato dall'introduzione di nuove tecnologie, costituisce all'interno del Paese strumento di grande efficacia per il presidio della legalità, la lotta alla criminalità ed il soccorso alle popolazioni in occasione di calamità, come nel caso del grave sisma che ha di recente colpito l'Abruzzo” e che “la capillare rete per la sorveglianza e l'intervento sul territorio realizzata dalle stazioni è inoltre prezioso anello di giunzione tra Stato e cittadini”.

“I Carabinieri, in piena sinergia con le Forze Armate, garantiscono – sottolinea ancora il Capo dello Stato - il loro qualificato contributo nei teatri operativi all'estero, in regioni martoriate da profonde lacerazioni, tensioni e violenze, dove, grazie anche alla loro peculiare capacità di svolgere funzioni di sicurezza generale e di formazione delle locali forze di polizia, forniscono un apporto essenziale per la stabilizzazione e la ricostruzione sociale ed istituzionale”.(Inform)


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