INFORM - N. 107 - 5 giugno 2009


PARTITI

In Belgio “L’autobus della democrazia” per recarsi a votare al Consolato di Bruxelles

L’iniziativa organizzata dalle associazioni “Antonio Gramsci” di Bruxelles e “Giuseppe Verdi – Aurora” di Turnhout

 

BRUXELLES – Le associazioni italiane “Antonio Gramsci” di Bruxelles e “Giuseppe Verdi – Aurora” di Turnhout mettono a disposizione degli italiani delle Fiandre un autobus per potersi recare a votare presso il Consolato italiano di Bruxelles.

Un’iniziativa concreta e gratuita, denominata “Un autobus per la democrazia”, per ribadire la necessità che gli italiani all’estero debbano essere nelle condizioni di poter esercitare il loro diritto di voto anche per il rinnovo del Parlamento europeo.

Le associazioni si uniscono in questo modo alle forti proteste e denunce di PRC e PdCI in Belgio sui tagli “alla democrazia e ai diritti più fondamentali dei cittadini italiani, dovunque essi si trovino”, rilevando la difficoltà della partecipazione politica in presenza di chiusure delle sedi consolari, di riduzione di seggi disponibili al voto, che costringono i connazionali ad affrontare viaggi più lunghi e del ritardo dell’invio dei certificati elettorali.

“L’autobus per la democrazia, assolutamente gratuito, dimostra pubblicamente che – scrivono in una nota le associazioni – quando esiste una sincera volontà politica e sociale di fare qualcosa per le persone, questo si può fare, anche con mezzi limitati”.

L’autobus per gli italiani delle Fiandre è in programma per sabato 6 giugno, da  Turnhout a Bruxelles, dove arriverà all’Espace Marx in rue Rouppe 4 verso le 12.30, presso la sede dell’ufficio elettorale della Lista Comunista PRC-PdCI-Socialismo 2000 in Belgio. Da lì, si dirigerà al Consolato d’Italia in rue de Livourne 38, per l’esercizio del diritto di voto, e quindi riporterà a casa i concittadini entro la serata.(Inform)


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