ITALIANI ALL’ESTERO
Elezioni Europee e referendum su legge elettorale: Aldo
Di Biagio (Pdl) invita a non fare confusione tra i
due appuntamenti
ROMA – Elezioni Europee e referendum su legge elettorale:
due appuntamenti che vedranno impegnati anche i connazionali all’estero. E Aldo
di Biagio (Pdl) invita a “non fare confusione” .
“In questi giorni – spiega il responsabile italiani nel
mondo Pdl - a molti connazionali residenti all’estero
è stato recapitato un plico contenente le tre schede e le indicazioni per esercitare
il voto per corrispondenza per il referendum elettorale, le cui preferenze dovranno
essere trasmesse ai competenti uffici consolari in apposita busta entro e non
oltre il 18 giugno prossimo. In Europa tali disposizioni hanno creato un po’
di confusione tra i nostri connazionali, soprattutto perché siamo alla vigilia
di un appuntamento elettorale così importante e coinvolgente come quello delle
elezioni europee”. “Riguardo al referendum elettorale – ricorda Di Biagio -
siamo chiamati ad esprimere le preferenze per abrogare alcune disposizioni contenute
nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 361 e del Decreto legislativo
n. 533 circa la disciplina del sistema elettorale per i rappresentanti di Camera
e Senato – precisa Di Biagio – e si tratta di un momento di partecipazione democratica
che vedrà i nostri connazionali impegnati esclusivamente per corrispondenza,
con l’impegno di trasmettere per posta agli uffici consolari le tre schede in
busta chiusa entro il 18 giugno prossimo.”.
“Per quanto riguarda le consultazione europee del prossimo
5 e 6 giugno – sottolinea – queste coinvolgono esclusivamente i connazionali
residenti nei Paesi membri dell’Ue, che dovranno recarsi presso i seggi elettorali
allestiti presso le sezioni consolari di riferimento, per esprimere le proprie
preferenze per i candidati italiani o quelli del paese in cui sono residenti,
qualora ne avessero trasmessa specifica notifica alle amministrazioni locali
estere. Ciascun elettore può esprimere fino a tre preferenze, utilizzando come
riferimento i candidati della lista appartenente alla propria circoscrizione
di origine, in base al comune di iscrizione AIRE”.
“Invito tutti ad essere parte attiva di questo momento
di democrazia moderna e partecipata – conclude Di Biagio – poiché è importante
che ciascun italiano partecipi consapevolmente al processo di integrazione del
sistema Europa: il più nobile gesto della democrazia è il voto e bisogna dare
forma a questo diritto”. (