INFORM - N. 106 - 4 giugno 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Elezioni Europee e referendum su legge elettorale: Aldo Di Biagio (Pdl) invita a non fare confusione tra i due appuntamenti

 

ROMA – Elezioni Europee e referendum su legge elettorale: due appuntamenti che vedranno impegnati anche i connazionali all’estero. E Aldo di Biagio (Pdl) invita a “non fare confusione” .

“In questi giorni – spiega il responsabile italiani nel mondo Pdl - a molti connazionali residenti all’estero è stato recapitato un plico contenente le tre schede e le indicazioni per esercitare il voto per corrispondenza per il referendum elettorale, le cui preferenze dovranno essere trasmesse ai competenti uffici consolari in apposita busta entro e non oltre il 18 giugno prossimo. In Europa tali disposizioni hanno creato un po’ di confusione tra i nostri connazionali, soprattutto perché siamo alla vigilia di un appuntamento elettorale così importante e coinvolgente come quello delle elezioni europee”. “Riguardo al referendum elettorale – ricorda Di Biagio - siamo chiamati ad esprimere le preferenze per abrogare alcune disposizioni contenute nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 361 e del Decreto legislativo n. 533 circa la disciplina del sistema elettorale per i rappresentanti di Camera e Senato – precisa Di Biagio – e si tratta di un momento di partecipazione democratica che vedrà i nostri connazionali impegnati esclusivamente per corrispondenza, con l’impegno di trasmettere per posta agli uffici consolari le tre schede in busta chiusa entro il 18 giugno prossimo.”.

“Per quanto riguarda le consultazione europee del prossimo 5 e 6 giugno – sottolinea – queste coinvolgono esclusivamente i connazionali residenti nei Paesi membri dell’Ue, che dovranno recarsi presso i seggi elettorali allestiti presso le sezioni consolari di riferimento, per esprimere le proprie preferenze per i candidati italiani o quelli del paese in cui sono residenti, qualora ne avessero trasmessa specifica notifica alle amministrazioni locali estere. Ciascun elettore può esprimere fino a tre preferenze, utilizzando come riferimento i candidati della lista appartenente alla propria circoscrizione di origine, in base al comune di iscrizione AIRE”.

“Invito tutti ad essere parte attiva di questo momento di democrazia moderna e partecipata – conclude Di Biagio – poiché è importante che ciascun italiano partecipi consapevolmente al processo di integrazione del sistema Europa: il più nobile gesto della democrazia è il voto e bisogna dare forma a questo diritto”. (Inform)

 

 


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