LIBRI
Storie
di donne raccontate da Rossella Pompeo
“Roma è come Asmara”
ROMA – “Roma è come Asmara” è una raccolta di 22 brevi racconti di Rossella Pompeo, (edizioni Zona,2009).
“Roma è come Asmara” racconta storie di donne raccontate da una donna, alcune fantastiche, altre che ha incontrato sugli autobus, o per strada, girovagando con lo spirito curioso di una turista in una metropoli accogliente e nello stesso tempo complicata, dove chi è sola e straniera può perdersi, ma anche alla fine ritrovarsi in una nuova identità, quella di cittadina di Roma.
La donna che ha ispirato il titolo della raccolta, protagonista dell’omonimo racconto è un’anziana eritrea da molti anni immigrata a Roma, conosciuta dall’autrice sul vagone di un tram, in una giornata qualunque, una donna con la voglia non celata di raccontarsi, teneramente nostalgica del suo paese lontano, ma anche fiera di essere diventata nel tempo un po’ romana e, quindi, un po’ italiana, tanto da esibire come piccolo trofeo la sua tessera gratuita per i mezzi pubblici.
“Le storie nascono come anelli fra le dita. Quelli che servono ad imbellire o, semplicemente, a ricordarci chi siamo….Il filo che lega una storia all’altra è la disillusione nei confronti dell’esistenza..”, scrive nella sua nota al testo Rossella Pompeo, lei stessa figlia adottiva di Roma, anche lei reduce di una difficile integrazione e tuttavia riconoscente a questa città, che l’ha ospitata nel suo grembo e fatta rinascere, come una seconda madre.
Il racconto “Our Garden Seat”, che apre la raccolta è arrivato terzo al 29° Concorso Internazionale Città di Moncalieri 2008.
“Roma
è come Asmara” sarà presentato a Roma il 9
giugno alle ore 18, presso la libreria Melbookstore(via Nazionale 254/255) dal
poeta e critico Plinio Perilli. Marco Falaguasta
(attore, autore, regista) leggerà alcuni brani del libro. Interverranno Marcello
Carlino, docente di Italianistica, Università
Scrive nella prefazione Plinio Perilli: “Rossella Pompeo ci parla da e di una Roma, un’Europa, un intero globo ingarbugliato e contaminato di presenze, di spostamenti, di dubbi così come di progetti. E dove l’unica vera soluzione è sempre quella di abituarsi, esercitarsi al problema, partorire, distillare, inoculare - omeopaticamente - un perfetto malessere quale miglior antidoto e controprova benefica di un altro terapeutico malessere”.
Rossella Pompeo è nata ad Anagni nel 1974. Vive e lavora a Roma. Ha pubblicato le sillogi poetiche “Oltre il muro le cose” e “Mite frastuono”. Suoi componimenti poetici sono apparsi inoltre nel: “Lunario di poesia” curato da Antonio Veneziani; sulla rivista “L’immaginazione” e sull’antologia “Poetica”. Collabora con Philosophema, bimestrale di filosofia.
Ha
sceneggiato e curato la regia del cortometraggio “Le mani antiche”, tratto dal
suo omonimo racconto. Ha curato l’adattamento della sceneggiatura cinematografica
dell’ultimo film, di prossima uscita, del regista Bogdan Dumistrescu-Dreyer, con
Gérard Depardieu. (