INFORM - N. 106 - 4 giugno 2009


SINDACATI

La Federazione nazionale dei pensionati della Cisl in piazza l’11 giugno

Uda rileva la necessità di una rivalutazione ragionata delle pensioni e del fondo di solidarietà per i non-autosufficienti. In una conferenza stampa, il 9 giugno, la Federazione spiegherà le ragioni della protesta

 

ROMA - I  pensionati della Cisl convocano martedì 9 giugno una conferenza stampa in vista della manifestazione nazionale di categoria programmata a Roma giovedì 11 giugno.

La Federazione Nazionale Pensionati della Cisl sta facendo il punto sulla mobilitazione in preparazione all’evento su tutto il territorio nazionale e spiegherà in conferenza stampa le ragioni della protesta. “Il disorientamento, la frustrazione e la rabbia tra le ex lavoratrici e gli ex lavoratori, a Nord come a Sud – spiega Antonio Uda, segretario generale della Fnp-Cisl – sono tali che, in assenza di una forte assunzione di guida e di responsabilità da parte dell’organizzazione sindacale, potrebbero degenerare in una vera e propria secessione sociale da parte di 17 milioni di italiani”. Uda ricorda la rabbia di coloro “tra i pensionati al minimo e tra coloro che una volta, con un assegno di due milioni di lire al mese potevano considerarsi fortunati”.

“Da questo punto di vista i messaggi pubblicitari ingannevoli che vengono profusi a piene mani da chi invece avrebbe il  dovere  istituzionale e politico di affrontare la situazione senza ipocriti buonismi verbali, - rileva Uda - non fanno che esacerbare gli animi”. “Il nostro obiettivo sindacale - continua il segretario della Fnp – rifugge da demagogie e sfascismi. Non ci nascondiamo il contesto della crisi. E per questo apprezziamo ogni sforzo concreto fatto per rinforzare i paracaduti sociali per chi perde il lavoro o veda crollare i redditi minimi di sopravvivenza familiare e personale. Ciò  che  non possiamo accettare è invece la  discriminazione  a  danno  del popolo anziano, con  la scusa che per lo  meno  458,20 euro al mese sono comunque assicurati anche a chi sta a riposo e si ostina a campare più del dovuto”.  “Rivalutazione ragionata delle pensioni e finanziamento della solidarietà per i non-autosufficienti - conclude Uda - sono obiettivi minimi senza cui la mobilitazione della nostra categoria non potrà che crescere di intensità”.Giovedì 11 giugno la manifestazione si concluderà a Piazza del Popolo con gli interventi di Uda e del leader della Cisl Bonanni.(Inform)

 


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