INFORM - N. 105 - 3 giugno 2009


AEREO PRECIPITATO NELL’ATLANTICO

Cordoglio dell’assessore veneto De Bona per la morte di Angela Cristina De Oliveira Silva (Consulta regionale immigrazione) e dei trentini Rino Zandonai, Giovanni Battista Lenzi  e Luigi Zortea

 

VENEZIA – “Profondo cordoglio” è stato espresso da Oscar De Bona, assessore ai flussi migratori della Regione Veneto, per le vittime della sciagura dell’airbus dell’Air France precipitato nell’Atlantico. Tra le vittime anche Angela Cristina De Oliveira Silva, componente della Consulta regionale dell’immigrazione, e suo marito, Enzo Canaletti. “Angela Cristina – ricorda l’assessore – si è sempre dimostrata attiva all’interno della consulta, che è l’organismo consultivo della Regione in materia di politiche dell’accoglienza. Seguiva soprattutto le problematiche dei minori e delle donne immigrate, in particolare le iniziative di contrasto allo sfruttamento. Nelle varie sedi istituzionali, come il tavolo unico o la presentazione dei rapporti annuali sulla presenza straniera in Veneto, Angela Cristina ha sempre partecipato illustrando con passione i suoi progetti che poi avrebbe presentato alle conferenze dei sindaci delle Ulss, che sono gli organismi che fanno da tramite per le iniziative che la Regione finanzia per quanto riguarda le politiche di integrazione socio-scolastica. E’ una grave perdita per tutti”.

Cordoglio è stato espresso anche da Moustapha Ndiaye, vicepresidente della consulta regionale dell’immigrazione, a nome di tutti i componenti. “Piangiamo moltissimo la perdita della nostra collega e amica Angela Cristina e di suo marito. La conoscevo bene per il suo grande impegno a insegnare a vivere in modo civile e a difendere le donne in difficoltà o che subiscono delle violenze e discriminazioni. Era impegnata anche a dare sostegno ai poveri con la sua associazione. Siamo profondamente rattristati per questa perdita”.

L’assessore De Bona ha inviato un messaggio anche al presidente della Provincia di Trento, Lorenzo Dellai, per esprimere “il “profondo dolore e la vicinanza del Veneto” per la tragica sorte toccata allo staff dirigenziale dell’associazione dei Trentini nel mondo, che si trovava a bordo dell’aereo. (Inform)

 

 


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