INFORM - N. 105 - 3 giugno 2009


IN MEMORIA DI RINO ZARDONAI

Il cordoglio della Acli, del Comites di Monaco di Baviera e dell’associazione Calabresi nel Mondo

 

ROMA - Fra i numerosi i messaggi di cordoglio pervenuti per le vittime del dramma dell’Airbus Air France, disperso nell’Oceano Atlantico con 228 persone a bordo, segnaliamo quello del Comites di Monaco di Baviera in cui si ricorda la partecipazione di una delle vittime del disastro, il direttore dei Trentini nel Mondo Rino Zandonai, all’assemblea del Circolo dei trentini di Monaco di Baviera dello scorso 15 maggio. “Chi lo ha conosciuto in quella occasione – si legge nella nota - è rimasto colpito dalla sua personalità schietta, calorosa e cordiale. Chi lo ha seguito nella sua attività rimpiange un animatore instancabile della Trentini nel Mondo e dell’UNAIE (Unione Nazionale delle Associazioni di Immigrazione ed Emigrazione). Ai familiari di tutti i passeggeri, - prosegue il comunicato del Comites - alla Trentini nel Mondo, a tutti coloro che stanno vivendo ore di dolore e di angoscia vanno i nostri più sentiti e partecipi pensieri”.

Vicinanza all’associazione Trentini nel Mondo ed alla famiglie delle vittime del disastro aereo è stata espressa anche dal presidente dell’associazione internazionale Calabresi nel Mondo Gennaro Maria Amoruso, che ricopre l’incarico di segretario esecutivo U.N.A.I.E. (Unione Nazionale delle Associazioni degli Immigrati e degli Emigrati).

“Siamo particolarmente vicini alle famiglie dei dispersi in questo difficile momento per loro. - scrive Moruso - La notizia della scomparsa dell’aereo Air France ci ha lasciati increduli e sgomenti, gli amici trentini si trovavano in Brasile per realizzare un progetto di solidarietà in favore delle popolazioni di origine trentina colpite dalla tremenda alluvione che nel novembre del 2008 si è abbattuta sullo stato di Santa Catarina. Conosco Rino Zandonai, direttore della Trentini nel Mondo e consigliere Unaie, da tanto tempo ed ho sempre apprezzato la sua forte carica di umanità e di disponibilità verso il prossimo, lo considero un fulgido esempio di quell’associazionismo in emigrazione che non ha mai dimenticato i propri corregionali. Negli anni la Trentini nel Mondo e Zandonai - prosegue Amoruso - sono sempre stati in prima fila per mantenere vivi i legami con le nostre comunità all’estero, rendendo effettivi i vincoli di solidarietà e di fratellanza che ci legano agli italiani nel mondo. Mai come in questo momento ci sentiamo di manifestare, a nome della associazione Calabresi nel Mondo, i sentimenti di amicizia e di fraternità che ci legano all’associazione Trentini nel Mondo Onlus e che uniscono il sud ed il nord del nostro paese”.

Anche Michele Consiglio, vicepresidente nazionale delle Acli e responsabile del dipartimento “Rete mondiale aclista”, ha commentato la tragica “scomparsa” dell’aereo in volo sopra l’oceano Atlantico. “Allo sconcerto e al dolore per la sorte dei 231 passeggeri del volo Air France da Rio de Janeiro a Parigi, - spiega Consiglio - si aggiunge l’amarezza per la perdita di amici e persone vicine, in viaggio per compiere gesti concreti di solidarietà e cooperazione tra i popoli. La perdita di Rino Zandonai, direttore dell’associazione Trentini nel Mondo, del consigliere della Provincia di Trento Giovanbattista Lenzi e del sindaco di Canal San Bovo, Luigi Zortea, è un lutto gravissimo per tutti noi, per il mondo dell’emigrazione, per quanti sono impegnati nella costruzione di legami sociali, nel dialogo, nella cooperazione internazionale”. La nota precisa inoltre come di fronte a questa tragedia  le Acli e la FAI (Federazione ACLI Internazionali),  esprimano il loro profondo cordoglio ai familiari delle vittime, di 32 diverse nazionalità, e, unite nel medesimo dolore, a tutta la comunità trentina e all’associazione Trentini nel Mondo. Le Acli si impegnano inoltre a continuare il lavoro di “messaggeri” di pace e solidarietà portato avanti da Rino Zandonai, Giovanbattista Lenzi e Luigi Zortea. (Inform)

 

 


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