RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI
Appello dell’alto commissario Guterres
all’Ue per garantire la protezione
GINEVRA - In anticipo sull’incontro dei ministri della Giustizia e dell’Interno dell’Unione Europea del 4-5 giugno, l’alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati António Guterres rivolge un appello agli Stati membri dell’Ue affinché le misure di controllo in tema di immigrazione non mettano a repentaglio i diritti fondamentali di richiedenti asilo e rifugiati. In una lettera indirizzata la scorsa settimana alla presidenza Ceca dell’Ue, Guterres ha espresso preoccupazione sulla situazione riguardante le persone intercettate nel Mar Mediterraneo e le relative risposte dei governi, incluso quello italiano.
L’alto commissario
ha chiesto all’Ue di sostenere
Guterres riconosce l’onere che la migrazione irregolare rappresenta per i Paesi dell’Europa meridionale e auspica un maggior sostegno dell’Ue per il proprio lavoro, ma sottolinea che le attività dell’Unhcr non possono sostituire la responsabilità dei singoli Stati. Per questo motivo l’Unhcr continua a chiedere ai paesi dell’Ue di mettere a disposizione posti per il reinsediamento destinati a quei rifugiati per i quali non si è trovata alcuna soluzione in Libia e negli altri paesi dove non sono disponibili soluzioni durature.
L’Alto Commissario è consapevole della particolare pressione esercitata dai richiedenti asilo e rifugiati in arrivo nei Paesi membri dell’Ue ed in particolare in quelli che si affacciano sul Mediterraneo. L’Unhcr è pronto a sostenere meccanismi di condivisione delle responsabilità nell’Ue, fra i quali il reinsediamento di persone ritenute bisognose di protezione internazionale, quando l’accoglienza ed i sistemi di asilo in specifici Stati membri siano particolarmente sollecitati. Allo stesso tempo è importante che gli Stati membri dell’Ue raddoppino i loro sforzi per migliorare le strutture di accoglienza e le procedure di asilo, nel quadro dello sforzo congiunto per la costruzione di un Sistema Comune di Asilo Europeo. (Inform)