ELEZIONI EUROPEE
Il Coordinamento Emigrati in Europa (Rifondazione
- Comunisti Italiani) scrive al Presidente Napolitano
Chiesto un numero adeguato di seggi che garantisca
il diritto di voto dei nostri connazionali all’estero
BRUXELLES- Il Coordinamento emigrati in Europa (Rifondazione
- Comunisti Italiani) di Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna,
Grecia, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera e Ungheria ribadisce,
in una seconda lettera inviata al Capo dello Stato dopo quella del 16 aprile
scorso, il disagio dei nostri connazionali residenti in Belgio e negli altri
paesi europei per le modalità di svolgimento delle imminenti consultazioni europee.
Dal coordinamento viene infatti evidenziata la decisione del Governo di dimezzare
i seggi a disposizione dei nostri connazionali. Una riduzione che porta il numero
dei votanti per ogni singolo seggio da
Alla luce di questa situazione il coordinamento, oltre a ricordare
la decurtazione dei fondi pubblici per gli italiani all’estero compiuta dall’esecutivo,
chiede al Presidente della Repubblica Napolitano di garantire l’espletamento
del diritto dovere di voto degli italiani all’estero. (Inform)