FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Il
messaggio del senatore Pdl
Basilio Giordano: “Oggi l’Italia deve essere
molto più vicina agli Italiani all’estero”
ROMA - Cari Connazionali,
La mia carica di Senatore della Repubblica Italiana mi fa vivere un’esperienza unica, che chiamare esaltante è riduttivo. Vivere i problemi dell’Italia dentro le Istituzioni non è come viverli al di fuori; sceglierne le soluzioni dentro le aule parlamentari significa caricarsi di responsabilità non comuni. Ma è bello poter decidere, col proprio voto, del benessere di tutti.
Star qui a fare l’elenco, davvero lungo, delle leggi già fatte approvare dal governo Berlusconi, in questo primo anno di vita, e delle molte altre attualmente al vaglio delle Camere, sarebbe davvero un lavoro improbo. Certo è che questo governo è intenzionato a fare le grandi riforme strutturali, quelle che cambiano la faccia di una Nazione e ne determinano il futuro. E farle proprio nel mezzo di questa crisi internazionale, è forse il momento migliore. Ci vogliono idee chiare, coraggio e i numeri parlamentari: tre condizioni che il governo Berlusconi ha.
Oggi è
È la festa dell’orgoglio italiano, fatto di piccoli e grandi gesti, dentro e fuori i confini nazionali, che ci rendono unici. Il mondo conosce le nostre eccellenze e ce le invidia. Il “made in Italy” è il coronamento della nostra genialità.
Oggi l’Italia occupa un ruolo di primo piano sulla scena internazionale, dove gode di rispetto ed ammirazione. L’Italia è presente con sue truppe dovunque c’è da ricostruire la pace, dal Medioriente ai Balcani, dall’Irak all’Afghanistan: e anche in questi contesti riusciamo, con il nostro particolare “saper fare”, a risultare simpatici alle popolazioni.
Io mi trovo a
vivere la mia italianità tra Montréal e Roma, tra il mio smisurato collegio
elettorale nord-americano e l’Italia. Tra Montréal, che è il mio nuovo habitat,
e Roma, sede istituzionale del mio mandato parlamentare. Mi sento, in misura
uguale, italiano e italo-canadese. Mi divido tra gli impegni presi con l’elettorato
della mia ripartizione, l’impegno politico di aprire nuove sedi PdL nel Centro-Nord
America e la promozione del “made in Italy”. Ultimamente mi sono speso per far
andare in porto un protocollo d’intesa economico-culturale tra
La crisi economica internazionale ha fatto ridurre sensibilmente i fondi previsti per gli italiani all’estero: occorre dunque agire con oculatezza, saper scegliere i settori strategici su cui investire, tagliare e riformare i meno produttivi.
Ma soprattutto occorre offrire agli Italiani all’estero tre importanti servizi: 1) riportare Raitalia alla dignità di un tempo, con un palinstesto più vicino alle esigenze dei telespettatori; 2) ridare, a tutti gli Italiani che lo desiderano, la possibilità di riavere la nazionalità italiana; 3) veder partire, dalle principali città americane a forte densità italiana, più voli diretti settimanali verso le maggior città d’Italia.
Oggi l’Italia
deve essere molto più vicina agli Italiani all’estero. Noi dobbiamo incoraggiare
i nostri figli ad imparare la lingua, a mantenere la cultura dei loro genitori
e soprattutto a convincerli a visitare
In questa Festa dell’Italia e degli Italiani, come Senatore della Repubblica Italiana, auguro “Buona Festa” a tutti gli Italiani e ricordo loro che l’Italianità resta sempre tale. La si può vivere intensamente dentro e fuori i confini d’Italia: dovunque vive, l’Italiano sappia di essere figlio di una grande Nazione, stimata ed onorata nel mondo. Viva l’Italia! (Basilio Giordano*/Inform)
*Senatore Pdl eletto nella ripartizione Nord e Centro America