FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Il
messaggio del Capo dello Stato agli italiani in patria e all’estero
Napolitano: “Più coesione sociale e nazionale per prendere
la strada delle riforme necessarie allo sviluppo del Paese”
ROMA - “Un cordiale
augurio a tutti gli italiani per
“L’Italia – ha proseguito Napolitano - si è ritrovata unita di fronte alla drammatica emergenza del terremoto. E si è, negli ultimi mesi, ritrovata unita nel celebrare il 25 aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo, del ritorno alla pace, alla libertà e all’indipendenza; si è ritrovata unita nel rendere omaggio alle vittime del terrorismo, delle stragi, della violenza politica di ogni colore; si è ritrovata unita nel ricordare con gratitudine gli eroici magistrati e appartenenti alle forze di polizia caduti nella lotta contro la mafia. Sono stati altrettanti segni di unità del paese attorno a valori di democrazia e di solidarietà propri della nostra Costituzione.
Segni di unità tanto più importanti – ha sottolineato il Capo dello Stato - quanto più sono aspre le contrapposizioni politiche e istituzionali, soprattutto in periodo elettorale. Ma basta guardare alla realtà senza paraocchi, per vedere che c’è bisogno – come ho detto e non mi stanco di ripetere – di più coesione nel paese, dinanzi alla crisi e alle tensioni che scuotono il mondo; e dunque anche in vista dell’importante, grande incontro internazionale che si terrà il mese prossimo a L’Aquila e che costituirà per l’Italia un impegno e un’occasione di straordinario rilievo. E specie per prendere finalmente la strada delle riforme necessarie al paese e al suo sviluppo c’è bisogno di più coesione sociale e nazionale : nel rispetto dei diversi ruoli istituzionali; nel libero e civile confronto tra le diverse opinioni.
Sono convinto – ha concluso il Presidente Napolitano - che sia questo un auspicio diffuso tra gli italiani. Di certo è il mio augurio nell’interesse della Repubblica che oggi festeggiamo perché dal 2 giugno del 1946 con essa si identifica la nostra patria” (per il video http://www.quirinale.it/presidente/video/videoquir/popvideo_2009_06_01.htm ) (Inform)