INFORM - N. 103 - 29 maggio 2009
COOPERAZIONE
ITALIANA
Mosaici salvati a Damasco
I mosaici salvati nel cuore di Damasco La prima cosa
che colpisce entrando nella grande Galleria nord della Cittadella di Damasco.
in Siria, e una sensazione di fresco. Ci vuole qualche secondo perché gli occhi
si abituino alla luce sommessa e mettano a fuoco i cinque grandi mosaici, restaurati
grazie al contributo della Cooperazione Italiana. La loro superficie supera
i 50 metri
quadrati: colori e linee rimandano a simbolismi di un Cristianesimo dei primi
secoli. Questi mosaici, che lastricavano i pavimenti delle chiese furono ritrovati
tra il 1950 e il 1972 nei siti di Maarrat Al Noman,
Neeha e eli Rayyan nel nord della Siria
e risalgono al periodo bizantino (seconda meta del V secolo d.C.).
La Cittadella di Damasco, composta da bastioni e
gallerie, protette da torri massicce, e patrimonio dell’umanità sin dal 1987.
L’obiettivo strategico del progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana e
di renderla accessibile al pubblico attraverso la creazione di un centro culturale
internazionale e multifunzionale.(La Gazzetta dello Sport, 29 maggio 2009)
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