INFORM - N. 103 - 29 maggio 2009


COOPERAZIONE INTERPARLAMENTARE

Riunito a L’Aia il Network dei parlamentari euro-latinoamericani

Porta (Pd) : “Questo ambizioso progetto favorisce lo scambio di buone pratiche e il confronto sullo sviluppo possibile delle relazioni tra Europa e America Latina”

 

L’AIA - Si è svolta a L’Aia (Olanda) la prima riunione ufficiale della “Euro-Latin American Network of Parliamentarians for Development Effectiveness”- Una rete permanente costituita da parlamentari europei e latinoamericani impegnati nei propri Stati e a livello internazionale a sostenere politicamente il rafforzamento delle relazioni tra i due continenti.

La riunione, che ha avuto luogo il 28 maggio presso il Parlamento olandese, era stata preceduta il giorno prima dall’Encuentro Latino Europeo 2009, una Conferenza internazionale promossa dal Banco Interamericano di Sviluppo sui temi dell’integrazione euro-latinoamericana e delle relative politiche nazionali e sovrannazionali.

All’Encuentro Latino Europeo ha partecipato, in veste di relatore, il coordinatore della prossima Conferenza Italia-America Latina Donato Di Santo, già sottosegretario agli Esteri nel governo Prodi; altro italiano presente all’incontro l’ex senatore Gilberto Bonalumi, da molti anni attivo nei rapporti tra Italia e America Latina. Hanno inoltre preso parte all’evento parlamentari dei maggiori Paesi dell’Unione Europea e molti deputati e senatori latinoamericani.  

“Si tratta – ha dichiarato durante l’incontro il parlamentare del Pd Fabio Porta, uno dei soci fondatori di questa rete internazionale di deputati e senatori – di un progetto inedito e ambizioso: quello cioè di favorire lo scambio di buone pratiche tra i rispettivi Paesi, confrontandosi sullo sviluppo possibile delle relazioni tra Europa e America Latina con particolare riferimento ad alcune specifiche aree tematiche: cooperazione allo sviluppo, scuola e cultura, politiche migratorie, per fare solo alcuni esempi”. secondo Porta “l’incontro de L’Aia ha voluto porre le basi di una vera e propria organizzazione parlamentare che, pur mantenendo il proprio carattere flessibile e informale, ha la pretesa di influenzare le scelte e quindi le politiche dei Parlamenti nazionali e sovranazionali in relazioni ad alcune importanti questioni di carattere multilaterale e transnazionale”. (Inform)

 

 


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