FORMAZIONE
Workshop di tre giorni per le imprese toscane con i massimi esperti mondiali
Business Life Science, ecco come vincere la sfida dei
mercati
Biotech e biomedicale, dalla visione alla
commercializzazione
FIRENZE - Gli scienziati del Life Science toscano, in
particolare quelli del settore biotech e biomedicale
con forte potenziale di crescita, hanno un'ottima preparazione e una notevole
creatività. Due aspetti questi ultimi, che, se miscelati a dovere, hanno il
grande vantaggio di produrre idee innovative in grado di misurarsi alla pari
con i competitori internazionali. Spesso però alle aziende del settore manca
la capacità di veicolare e commercializzare le innovazioni prodotte, rimanendo
così ai margini del mercato e frustrando le enormi potenzialità di crescita
economica di un settore tra i più importanti al mondo, soprattutto in un momento
di crisi come l'attuale.
Alle aziende toscane del settore Life Science servono
quindi competenze manageriali orientate al marketing in grado di trasformare
la scienza e la tecnologia in un business difendibile e di successo. Far crescere
economicamente questo settore è quindi l'obiettivo del corso di alta formazione
organizzato da Toscana Promozione insieme all'Istituto del Commercio Estero
nell'ambito dell'accordo di programma tra Regione Toscana e Ministero dello
sviluppo economico.
Trenta ore di formazione suddivise in tre giorni (l'ultimo
domani) che mettono a confronto gli addetti di 16 imprese toscane (7 di Pisa,
6 di Firenze, 1 di Lucca, Siena e Pistoia) con alcuni dei massimi esperti internazionali
del settore Life Science. 22 tra scienziati e imprenditori toscani si confrontano
con esperti tra i quali troviamo, ad esempio, venture capitalist
dei maggiori fondi statunitensi del settore biotech
e biomedicale oppure coloro che scrivono le regole federali per l'americana
Food and Drug Administration o, per quanto
riguarda la proprietà intellettuale, per l'Ufficio brevetti Usa. Non mancano
tra i docenti gli esperti di comunicazione e marketing del settore o esperti
di business innovation.
Anche il corso, che per le imprese toscane è gratuito,
ha modalità innovative. Ai moduli di teoria incentrati sul contesto mondiale
e toscano del Life Science si affiancano veri e propri laboratori che mettono
a fuoco i casi concreti delle aziende partecipanti. I docenti li hanno avuti
in anteprima nelle scorse settimane e hanno potuto quindi calibrare al meglio
il loro intervento formativo. Si arriva così a un dialogo virtuoso tra coloro
che sanno come commercializzare in tutto il mondo le invenzioni e i prodotti
del settore e chi in Toscana si misura con un mercato spesso difficile da aggredire.
Per l'assessore alle attività produttive della Regione
Toscana - che in questi giorni si trova proprio negli Stati Uniti per promuovere
il settore Life Science - si tratta di un'opportunità unica per le imprese toscane.
Poter apprendere da chi pratica quotidianamente il business del settore co
n successo è infatti per l'assessore un requisito essenziale per accompagnare
le imprese verso una maggiore competitività nel pieno rispetto degli obiettivi
del Piano di sviluppo regionale.(c.l./