INFORM - N. 102 - 28 maggio 2009


FORMAZIONE

Workshop di tre giorni per le imprese toscane con i massimi esperti mondiali

Business Life Science, ecco come vincere la sfida dei mercati

Biotech e biomedicale, dalla visione alla commercializzazione

 

FIRENZE - Gli scienziati del Life Science toscano, in particolare quelli del settore biotech e biomedicale con forte potenziale di crescita, hanno un'ottima preparazione e una notevole creatività. Due aspetti questi ultimi, che, se miscelati a dovere, hanno il grande vantaggio di produrre idee innovative in grado di misurarsi alla pari con i competitori internazionali. Spesso però alle aziende del settore manca la capacità di veicolare e commercializzare le innovazioni prodotte, rimanendo così ai margini del mercato e frustrando le enormi potenzialità di crescita economica di un settore tra i più importanti al mondo, soprattutto in un momento di crisi come l'attuale.

Alle aziende toscane del settore Life Science servono quindi competenze manageriali orientate al marketing in grado di trasformare la scienza e la tecnologia in un business difendibile e di successo. Far crescere economicamente questo settore è quindi l'obiettivo del corso di alta formazione organizzato da Toscana Promozione insieme all'Istituto del Commercio Estero nell'ambito dell'accordo di programma tra Regione Toscana e Ministero dello sviluppo economico.

Trenta ore di formazione suddivise in tre giorni (l'ultimo domani) che mettono a confronto gli addetti di 16 imprese toscane (7 di Pisa,  6 di Firenze, 1 di Lucca, Siena e Pistoia) con alcuni dei massimi esperti internazionali del settore Life Science. 22 tra scienziati e imprenditori toscani si confrontano con esperti tra i quali troviamo, ad esempio, venture capitalist dei maggiori fondi statunitensi del settore biotech e biomedicale oppure coloro che scrivono le regole federali per l'americana Food and Drug Administration o, per quanto riguarda la proprietà intellettuale, per l'Ufficio brevetti Usa. Non mancano tra i docenti gli esperti di comunicazione e marketing del settore o esperti di business innovation.

Anche il corso, che per le imprese toscane è gratuito, ha modalità innovative. Ai moduli di teoria incentrati sul contesto mondiale e toscano del Life Science si affiancano veri e propri laboratori che mettono a fuoco i casi concreti delle aziende partecipanti. I docenti li hanno avuti in anteprima nelle scorse settimane e hanno potuto quindi calibrare al meglio il loro intervento formativo. Si arriva così a un dialogo virtuoso tra coloro che sanno come commercializzare in tutto il mondo le invenzioni e i prodotti del settore e chi in Toscana si misura con un mercato spesso difficile da aggredire.

Per l'assessore alle attività produttive della Regione Toscana - che in questi giorni si trova proprio negli Stati Uniti per promuovere il settore Life Science - si tratta di un'opportunità unica per le imprese toscane. Poter apprendere da chi pratica quotidianamente il business del settore co n successo è infatti per l'assessore un requisito essenziale per accompagnare le imprese verso una maggiore competitività nel pieno rispetto degli obiettivi del Piano di sviluppo regionale.(c.l./Inform)

 

 

 

 


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