INFORM - N. 102 - 28 maggio 2009


RETE CONSOLARE

Le reazioni all’ipotizzata chiusura del Consolato d’Italia a Saarbrücken

Scandariato, responsabile del locale Istituto Fernando Santi, parla di “un crollo incontrollato di una delle travi portanti della collettività italiana in Saarland”

 

SAARBRÜCKEN – “Un crollo incontrollato di una della travi portanti dell’edificio sociale degli italiani in Saarland”: così definisce l’annunciata chiusura del Consolato di Saarbrücken Domenico Scandariato, responsabile del locale Istituto Fernando Santi, secondo quanto riportato da Gioacchino Di Bernardo (responsabile del programma dell’Istituto per il Saarlorlux)  nel blog http://ifsgermania.blogspot.com/.

“Questa chiusura annunciata è l’espressione più chiara di uno sfasamento tra la realtà italiana – prosegue Scandariato - e quella dei suoi cittadini all’estero. Globalizzazione e crisi sono elementi che permettono di interpretare con una certa clemenza molti dei sacrifici imposti alla comunità. Ma non si può intervenire in maniera così profonda nell’operato di una comunità senza destare perplessità. E comunque non senza comunicare ai responsabili della  comunità come si vuole dare continuità ai sacrifici e all’impegno di generazioni di italiani all’estero”.
“Molte sono state le reazioni di disagio e di rammarico per l’annunciata  perdita di uno dei consolati più attivi della Federazione – ricorda Scandariato. – L’attuale console, Susanna Schlein, un dirigente giovane della generazione Obama, ha saputo mettere in luce le potenzialità italiane di questa regione, componente essenziale del SaarLorLux, macro regione che unisce le tre
frontiere di Francia, Germania e Lussemburgo ed ospita le maggiori strutture europee”.

“Dovrà il suo operato e il nostro – si chiede Scandariato - finire nel vuoto come quei
tronconi di strada, monumenti allo spreco di risorse e di impegno ?”

Il Consolato d’Italia a Saarbrücken rischia la chiusura a causa dei tagli imposti alla rete diplomatico consolare nell’ambito di una razionalizzazione e un risparmio economico fortemente implementati dal governo Berlusconi. Le voci di una sua chiusura, che si sono susseguite nel corso degli ultimi mesi, non sono però state ancora ufficialmente confermate (vedi in proposito Inform: http://www.mclink.it/com/inform/art/09n10013.htm). ( Inform )


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