GIORNATA DELL’AFRICA
Napolitano: “La crisi economica non deve
mettere in discussione i valori di solidarietà e accoglienza”
Frattini: “Dal G8 dell’Aquila collaborazione
rafforzata con l’Africa”
ROMA - La crisi economica “non deve mettere in discussione i valori di solidarietà e accoglienza, nel rispetto della legge, cui si ispirano le nostre democrazie”. E’ il monito del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto in Quirinale alla celebrazione della “Giornata per l'Africa”. Presenti fra gli altri i ministri degli Esteri Franco Frattini e dell'Economia Giulio Tremonti.
Il problema dei fenomeni migratori ha all'origine “emergenze umanitarie” che “intaccano la dignità delle popolazioni più svantaggiate costringendole a diventare vittime di reti criminali che approfittano della loro miseria e si arricchiscono alle loro spalle” ha affermato Napolitano.
Per il Capo dello Stato “la crisi deve rappresentare una occasione preziosa per rendere più efficaci e moderne le istituzioni internazionali e far partire un progetto di sviluppo dell'Africa su nuove basi” . “Abbiamo il dovere di avviare, anche in rapporto a una politica europea dei flussi migratori e di accoglienza, un partenariato con i paesi africani che permetta di mettere in moto o consolidare lo sviluppo ed aggredire le cause profonde della povertà” ha sottolineato il Capo dello Stato.
Il presidente della Repubblica ha parlato del “rischio tangibile che le risorse dell'Africa servano alla globalizzazione economica e finanziaria, ma che le sue popolazioni non traggano sufficiente beneficio dall'inclusione nella globalizzazione”.
Per il ministro
degli Esteri Frattini, le potenzialità dell’Africa devono essere “sfruttate
a pieno” per darle un “profilo più marcato sul piano globale”. Frattini ha
indicato tre elementi attraverso i quali l'Africa potrà diventare più rappresentativa:
il vertice G8 de L’Aquila, la riforma delle Nazioni Unite, il partenariato
Ue-Africa. Il messaggio che emergerà dal G8 de L’Aquila sarà quello di una
“collaborazione rafforzata e paritaria tra gli otto grandi e l'Africa per
affrontare insieme le comuni sfide della globalizzazione”. (