SINDACATI
“Mezzogiorno ed Europa: progettare il futuro”
A Bari il 25-26 maggio convegno nazionale
SPI CGIL
ROMA - Il progressivo impoverimento del Mezzogiorno, la grave crisi economica in atto, hanno evidenziato il divario esistente con il resto del Paese in termini di reddito pro capite, occupazione, spesa sociale, legalità. Una realtà che non trova similitudini con nessuna altra situazione Europea, sono sette anni consecutivi che il Sud cresce meno del resto del Paese, si allontana ogni prospettiva di aggancio con le altre regioni italiane.
Sono molteplici le cause che hanno determinato l’attuale situazione, una diminuzione costante del totale della spesa pubblica destinata agli investimenti, oggi al 35% contro un obiettivo dichiarato del 45%, un’incapacità cronica e diffusa di saper spendere le risorse erogate dall’Europa.
Il Meridione è una delle aree con le più alte disuguaglianze in Europa: il Pil pro-capite si attesta al 60% di quello del Nord, dato che è inferiore a quello di 30 anni fa; la disoccupazione di per sé altissima, raggiunge il massimo livello per le donne.
La spesa socio assistenziale pro-capite è di 40 euro al Sud contro i 146 euro del Nord Italia, per gli anziani abbiamo 48 euro contro i 192 del Nord Est.
Incredibilmente oggi, il Sud in proporzione paga più tasse del Nord e riceve una quantità di spesa sociale molto ridotta. La scomparsa dei trasferimenti pubblici, prevista dal federalismo fiscale, dovuta al più basso livello di produzione e di reddito, producono l’impossibilità di erogazione di livelli essenziali di servizi, assistenza sanitaria, istruzione. La conseguenza che si è determinata è un consistente aumento del prelievo fiscale in presenza di scarso livello di spesa e di qualità dei servizi erogati. La situazione attuale è il risultato dell’ingannevole “Questione settentrionale” che ha determinato il totale abbandono al suo destino del territorio meridionale, immensa periferia sociale dell’Italia e dell’Europa. Per correggere questo inevitabile disfacimento, la programmazione dei Fondi europei per gli anni 2007 /2013 aveva come centralità d’intenti il rafforzamento e la qualificazione delle strutture produttive con il conseguente miglioramento degli standard e della qualità di vita.
Il Sindacato Pensionati Italiani tiene a Bari nei giorni 25 e 26 maggio presso l’Hotel Excelsior in via Giulio Petroni 15, un convegno nazionale su “Mezzogiorno ed Europa”. (Inform)