L’ALTRA SICILIA
Otto referendum per
BRUXELLES - Immaginate che il Presidente della Regione, per smuovere le acque, lanci una batteria di referendum consultivi regionali da mettere sul piatto della politica. E immaginiamo che i Siciliani in massa votino Sì.
Allora si che si potrebbe fare una rivoluzione...
1. - Vuoi tu che lo Statuto Siciliano sia applicato pienamente secondo
il suo tenore letterale, con la ricostituzione dell'Alta Corte per
2. - Vuoi tu che i proventi delle risorse minerarie, delle fonti di energia e della produzione di energia elettrica siano disciplinati in esclusiva da legge della Regione Siciliana con attribuzione alla Sicilia ed ai suoi cittadini di ogni beneficio derivante dall'estrazione, dalla trasformazione e dalla trasformazione in energia delle suddette fonti energetiche?
3. - Vuoi tu che
4.Vuoi tu che
5. - Vuoi tu che l'Italia non ratifichi alcuna modifica dei trattati europei sinché l'Europa non avrà riconosciuto l'efficacia del nostro Statuto per la formazione della volontà italiana sulle materie di competenza regionale, per la costituzione della Sicilia in zona doganale e fiscale speciale e per la partecipazione autonoma della Sicilia al Sistema Europeo delle banche centrali con una clausola di "opting out" per l'uscita dal sistema monetario unico europeo?
6. - Vuoi tu che le amministrazioni pubbliche siciliane riformino la toponomastica e le intestazioni di edifici e istituzioni pubbliche per cancellare le tracce della colonizzazione sabauda e valorizzare la tradizione e la storia siciliana?
7. - Vuoi tu che
8. - Vuoi tu che
Con un'adeguata campagna di sensibilizzazione non sarebbe difficile spiegare questi referendum ai Siciliani.
E cosa succederebbe se l'80-90% dei Siciliani dicesse di sì? (L’Altra Sicilia Antudo)