INTERNAZIONALIZZAZIONE
Gorizia, città di
riferimento per il sistema-impresa del Friuli Venezia Giulia all’estero
GORIZIA - Gorizia diventerà la città di riferimento
per l'internazionalizzazione del sistema-impresa del Friuli Venezia Giulia,
confermando in questo modo una delle linee programmatiche della campagna elettorale
regionale del 2008 e della successiva fase di governo.
Nel corso di un incontro svoltosi oggi al Municipio
del capoluogo isontino, il presidente della Regione, Renzo Tondo, ed il sindaco
Ettore Romoli hanno definito un percorso che farà di Gorizia la sede dell'International
Desk dove, in attuazione delle deleghe ministeriali, verranno discusse le politiche
di intervento e cooperazione nei Balcani con i massimi rappresentanti dei Paesi
coinvolti. A questo proposito, saranno impegnati nella fase operativa con ruoli
di primo piano anche i sistemi universitario e fieristico, considerati "centrali"
nell'ambito del processo di sviluppo economico. A Gorizia, ha annunciato Tondo,
verrà inoltre trasferito presso Informest lo Sportello Unico per l'Internazionalizzazione
delle Imprese (Sprint) che, attraverso un'opportuna sinergia tra Direzione regionale
Relazioni internazionali, Comune isontino e la stessa Informest, dovrà fornire
la massima assistenza alle aziende regionali soprattutto nella fase di vendita
dei prodotti Made in Fvg all'estero.
"In questo momento - ha indicato il governatore,
confidando che Sprint contribuirà anche a dare un forte impulso vitale a Gorizia
- è fondamentale puntare su qualità ed eccellenza per essere competitivi e concorrenziali
con mercati che, altrimenti, risulterebbero privilegiati da costi di lavorazione
e commercializzazione nettamente inferiori".
Alla riunione goriziana hanno preso parte anche il
consigliere regionale Alessandro Colautti, il direttore delle Relazioni internazionali,
Giuseppe Napoli, e la vicepresidente di Informest, Silvia Acerbi, che ha citato
con soddisfazione il raddoppio delle aziende assistite nella commercializzazione
verso i Paesi del Sud-Est Europa, passate da 60 a 120 nei primi tre mesi del
2009 rispetto ai dati dell'anno precedente. La stessa Acerbi ha anticipato che,
sempre nell'ottica di Gorizia città dell'Internazionalizzazione, verrà quanto
prima istituito il Tavolo permanente del Sud-Est Europa. (f.c./Inform)