PIANETA AMERICA
Ro Pucci: "Marco Lentini presenta
il presidente Obama
Da oggi i piccoli imprenditori americani
hanno un modello italoamericano
HOUSTON, Texas -- Oggi una conferenza del Presidente Obama sul ruolo e sull’aiuto che sarà dato nel credito alle piccole imprese americane ha preso una svolta inattesa.
A presentare il 44° Presidente degli Stati Uniti è stato un imprenditore dal nome italiano.
Si trattava di Marco Lentini, un ex alunno della Penn University che, dopo aver creato nei pressi del campus un ristorante basato su solide basi dietologiche in una città come Filadelfia, ritenuta forse la più devastata dal “cibo-spazzatura” dei ristoranti fast food è riuscito, da successo in successo, a mettere assieme la sua catena di ristoranti “Già Pronto”, un’alternativa valida a chi non desidera rimanere vittima di un sistema alimentare nocivo alla salute. Lentini, che è stato poi indicato da Barack Obama come una storia esemplare di piccolo imprenditore di successo, assieme a mostri sacri come quelli che partendo da un garage hanno dato vita alla Apple, alla Microsoft ed a McDonald ha avuto cosi’ la sua consacrazione ufficiale come rappresentante dell’American dream finito bene.
Gli Italoamericani ora hanno di che essere fieri. Era dai tempi di John Kennedy che un presidente non esordiva con commenti cosi’ favorevoli alla loro comunità e questi ha cercato l’occasione per farlo tramite il giovane ristoratore di Filadelfia col quale si è anche intrattenuto a scherzare davanti all’audience, informandosi su un equivalente italiano alla ben nota bistecca al formaggio americana. Marco Lentini ha mostrato gratitudine per l’insperata ed autorevole pubblicità del presidente alla sua catena di ristoranti che ora consta di quattro diversi locali e da lavoro ad un buon numero d’impiegati. Non è passata neanche inosservata la sicurezza con la quale il dinamico ed intraprendente imprenditore ha tenuto la scena, parlando della sua storia di figlio d’immigrati italiani, degli studi in un’università prestigiosa ed, alla fine, del concepimento del suo sogno nel campo della ristorazione e della sua successiva realizzazione.
La manifestazione
d’oggi era in linea con la politica della nuova amministrazione democratica
diretta a fare in modo che ventuno tra le banche maggiori ricevano fondi,
impegnandosi ad inviare puntualmente rapporti sui prestiti erogati ai piccoli
imprenditori. Obama non ha omesso di riprendere il “caso AIG”, l’importante
assicurazione che ha ricevuto in tre rate successive un totale di 180 miliardi
di dollari, reiterando la sua contrarietà per le cifre che questa ha destinato
da recente in bonus pingui ai suoi funzionari. Ultimamente la stizza popolare
per quest’incredibile episodio è andata crescendo sempre di più e l’americano
della strada considera questa concessione come una ricompensa non meritata,
uno sperpero del denaro dei contribuenti ed un insulto alla logica in un periodo
di crisi, durante il quale sarebbe meglio non ripetere gli stessi errori del
passato, troppo spesso testimone di casi di “Prendi il denaro e scappa”. (Ro
Pucci.Info Usa Magazine/