INFORM - N. 51 - 16 marzo 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Assistenza sanitaria gratuita per gli italiani in Cile in stato di grave indigenza

Il consigliere del Cgie in Cile, Paolo Castellani, si dichiara soddisfatto per l’approvazione da parte del Mae di convenzioni gratuite in materia di assistenza sanitaria a favore di 50 cittadini italiani indigenti in loco

 

SANTIAGO – L’Ambasciatore italiano in Cile, Paolo Casardi ha convocato in una riunione i membri del Comites e del Cgie insieme ai rappresentanti delle istituzioni italiane locali dedite all’assistenza per annunciare l’approvazione e l’erogazione da parte del Mae di convenzioni gratuite in materia di assistenza sanitaria per 50 cittadini italiani in stato di grave precarietà economica.

Il provvedimento si è reso necessario perché il sistema assistenziale gratuito fornito dal Comitato italiano di assistenza e a carico della parrocchia italiana, pur essendo efficiente, è parziale nella copertura dei servizi: per limiti finanziari esclude infatti la copertura dell ricovero in ospedale degli assistiti. Dal 1 aprile anche tale copertura sarà garantita, attraverso l’intervento dello Stato italiano e la comunità dei connazionali è soddisfatta di questo risultato ottenuto.

Malgrado le restrizioni in bilancio, in questa occasione è prevalso il servizio pubblico e, a questo proposito, merita grande riconoscimento il Mae - in particolare Carla Zuppetti, direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie - il Cgie, che ha sempre sostenuto questa richiesta, le autorità locali, l’Ambasciatore Casardi, che ha saputo superare le difficoltà e le complessità dell’iniziativa. L’intera comunità ha assunto l’impegno di controllo del programma al fine di tutelare adeguatamente la sua efficacia del punto di vista della spesa e del servizio ai beneficiari. (Paolo Castellani, consigliere Cgie in Cile/Inform).

 


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