INFORM - N. 29 - 12 febbraio 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Dal “Corriere Canadese” 

Caterina Esposito, da 100 anni innamorata dell’Italia

Indipendente, grande lavoratrice, legata alla sua famiglia, la nonnina di San Vito sullo Jonio continua a viaggiare per visitare il suo paese

 

TORONTO - Ha appena compiuto cento anni, ma è proprio il caso di dirlo, non li dimostra.

Caterina Esposito è una nonnina tutto pepe, che ama ancora fare le faccende di casa, sia che si tratti di rifare il letto che di lavare i piatti: «È eccezionale, una donna dal carattere forte, molto indipendente - dice la figlia Franca Guadagnolo, 58 anni - mamma vive con me ed è un vero piacere condividere con lei le giornate».

E’ stato l’8 febbraio che Caterina Esposito, Garieri da nubile, è stata festeggiata in occasione del suo secolo di vita dalla sua famiglia e dagli amici: «Mamma è nata a Chiaravalle Centrale ma ha vissuto fino al 1967 a San Vito sullo Jonio - spiega Franca - quell’anno è venuta assieme a mio padre in Canada rimanendovi 13 anni. Dopo essere tornata al paese, in provincia di Catanzaro, è ritornata in Canada dieci anni dopo in seguito alla morte di mio padre».

Ma il Canada, nel cuore di Caterina Esposito, non ha mai avuto un posto speciale. Tutt’altro. «Non le è mai piaciuto vivere qui, l’unico motivo che l’ha spinta a tornare è stato l’infinito amore che nutre per la sua famiglia», conferma la figlia Franca.

Ha avuto sei figli Caterina, che nella sua vita ha lavorato i campi (“Era una forza della natura, instancabile, sempre pronta a fare di più”) ed ha amato il suo paese: «Dopo Vincenzo, che è deceduto, mamma ha avuto Salvatore, che ha 76 anni, Vito, di 74 anni, Maria che ha 61 anni, me che ho 59 anni e Giuseppe che di anni ne ha 57 - dice Franca - ha inoltre 19 nipoti e 16 pronipoti ed è felicissima di vivere con la mia famiglia».

Non rientra nel vocabolario di nonna Caterina il termine casa di riposo: «Non abbiamo mai pensato di sistemare mamma in una struttura per anziani ma ogni qualvolta il discorso cade su qualche persona che vive in una casa di riposo mamma si irrigidisce - dice Franca Guadagnolo - per lei è impensabile pensare di dover vivere lontano dalla sua famiglia. Non accetterebbe di buon grado neppure un ricovero in ospedale, la casa è il suo posto ideale».

Ama la buona cucina italiana Caterina Esposito ma non disdegna neppure il cibo preparato alla canadese: «Predilige le minestre e la verdura in genere - aggiunge la figlia - ma non si tira indietro davanti a quello che magari i miei figli comprano e le fanno assaggiare. Le piace tutto, è davvero una buongustaia».

E’ una istituzione per i nipoti Caterina Esposito, un punto di riferimento al quale guardano con orgoglio: «I miei tre figli, Renato, Loredana e Marco la adorano - confida Franca con un sorriso - lei è la prima persona che corrono a salutare appena rientrano a casa, nonna è più importante di chiunque altro».

Nonna Caterina è ovviamente felice di essere il centro dell’attenzione e ricambia con sorrisi e carezze l’affetto che le viene dato: «L’unico cruccio di mia madre è quello di non vivere in Italia - aggiunge Franca Guadagnolo - non si è mai abituata al Canada ma ha sempre pensato al suo paese, alla sua casa e ogni qualvolta ha potuto, è salita su un aereo per tornare a respirare l’aria del suo paese, come ama dire lei».

E al suo paese, fino al compimento dei 90 anni, ci è andata da sola ogni anno per trascorrervi le estati: «Ha fatto avanti e indietro per tantissimi anni - ricorda Franca - lo scorso anno siamo andati assieme e questa estate probabilmente ci torneremo perché il sindaco e il parroco di San Vito sullo Jonio stanno organizzando una festa in suo onore ed è inutile dire che non sta più nella pelle dalla gioia». (Mariella Policheni-Corriere Canadese/Inform)

 


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