INFORM - N. 13 - 21 gennaio 2009


IMMIGRAZIONE

Interrogazione al ministro Maroni sulla riapertura dei termini per la regolarizzazione degli immigrati

Alla luce della sentenza del Tar del Lazio i senatori del Pd Poretti e Perduca (Pd) chiedono un nuovo termine di presentazione delle domande per la regolarizzazione degli immigrati da parte dei datori di lavoro extracomunitari con permesso di soggiorno

 

ROMA – Un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dell’Interno Roberto Maroni è stata presentata da Donatella Poretti e Marco Perduca, entrambi senatori radicali del gruppo Pd, a seguito della sentenza del Tar del Lazio dei giorni scorsi che dichiarava illegittimo il Decreto flussi 2008  nella parte in cui consente la conferma della domanda di assunzione da parte di datori di lavoro extracomunitari solo se in possesso della carta di soggiorno.

Molti lavoratori extracomunitari, in possesso del solo permesso di soggiorno (e non della carta di soggiorno, che si acquisisce dopo 5 anni di permanenza regolare nel nostro Paese, a cui il Decreto flussi 2008 fa riferimento come requisito del richiedente per la domanda di assunzione) non avevano dunque potuto confermare la propria richiesta per l’assunzione di lavoratori straniero, entro il 3 gennaio scorso, seguendo le lettera del provvedimento governativo emanato il 3 dicembre 2008.  Un gruppo di essi però ha fatto ricorso al Tra del Lazio ottenendo il 14 gennaio la sentenza di illegittimità del comma che richiede come requisito il possesso della carta di soggiorno. Come sottolineato dall’Aduc, l’Associazione per i diritti degli utenti e consumatori (vedi Inform: n. 12 del 20 gennaio, http://www.mclink.it/com/inform/art/09n01204.htm, ndr), il Tribunale amministrativo ritiene che l’esclusione dei datori di lavoro in possesso del permesso di soggiorno violi la legge, in particolare gli art. 2 e 22 del Testo unico in materia di immigrazione che consentono agli stranieri regolarmente soggiornanti di partecipare al decreto flussi e di godere degli stessi diritti attribuiti ai cittadini italiani.

“Come rilevato dal servizio immigrazione dell’Aduc  – si legge nel testo dell’interrogazione - si è creata una grave situazione di disparità, che – anche in ottemperanza alla ordinanza emessa – deve essere eliminata”. Per porre rimedio a tale situazione, l’interrogazione chiede di sapere: “se il Ministero intenda fissare un nuovo termine di presentazione delle domande, per consentire la partecipazione al decreto flussi 2008 anche ai datori di lavoro cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno”. (Inform)

 


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