ITALIA-LIBIA
In Consiglio comunale di Roma accolta una
mozione Pdl per il risarcimento degli italiani rimpatriati dalla Libia
Il Consiglio capitolino impegna Alemanno
a farsi promotore presso il governo
ROMA - Il Consiglio comunale di Roma ha impegnato il sindaco Gianni Alemanno a farsi promotore presso il presidente del Consiglio dei ministri e il ministro degli Esteri affinché la ratifica dell’Accordo Italia–Libia “possa riconoscere finalmente i diritti degli italiani rimpatriati dalla Libia e congrui risarcimenti a titolari di beni, diritti ed interessi sottoposti in Libia a misure limitative che da decenni aspettano un segnale forte da parte delle istituzioni italiane”. Lo rende noto il consigliere capitolino del Pdl, Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza del Comune di Roma, che - unitamente al capogruppo del Pdl Dario Rossin e ai consiglieri Pdl Federico Mollicone, Andrea De Priamo, Luca Gramazio - ha presentato una mozione in merito alla ratifica del Trattato tra Roma e Tripoli in discussione oggi alla Camera dei deputati.
“L’impegno del
Consiglio comunale – spiega Santori – recepisce gli intenti dell’emendamento
presentato in sede di discussione alla Camera dei deputati per l’indennizzo
degli esuli, ma soprattutto riconosce l’obbligo morale nei confronti della
comunità italo-libica, presente numerosa nel Comune di Roma e per troppo tempo
abbandonata dalle istituzioni italiane”. “A questo proposito - spiega Santori
- il sindaco e l’assessore alla cultura
si sono impegnati ad intraprendere iniziative adeguate affinché la vicenda
degli italiani rimpatriati dalla Libia trovi adeguato riscontro storico –culturale
nelle iniziative promosse dall’amministrazione comunale e dai municipi”. (