INFORM - N. 10 - 16 gennaio 2009


PATRONATI  E ASSOCIAZIONI

Prosegue la missione in  Sud America

Tappa in Equador per la delegazione Ital e Uim

A Guayaquil Mario Castellengo (Ital e CGIE) e Alberto Sera (Uim)  hanno incontrato le istituzioni e la comunità italiana. Presente agli incontri il deputato Fabio Porta (Pd). Ha accompagnato la delegazione Marina Salvarezza (CGIE)

 

GUAYAQUIL  - Prosegue la missione della Uim e dell’Ital Uil in Sud America. Dopo il Perù è  stata la volta dell’Ecuador.  Il segretario generale della Unione Italiani nel Mondo, Alberto Sera e il vice presidente dell’Ital Mario Castellengo (anche consigliere CGIE) hanno trascorso due giornate a Guayquil, città dove si concentra la maggiore collettività italiana dell’Ecuador e da dove negli ultimi anni  è partito il grande flusso di immigrati ecuadoriani che oggi vivono in Italia.

Presente agli incontri il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale. La delegazione nel corso degli incontri è stata sempre accompagnata dal consigliere CGIE per l’Ecuador Marina Salvarezza.

La delegazione si è recata nella sede della municipalità, dove è stata ricevuta dal vice sindaco Luis Chiriboga, che ha dato il benvenuto agli ospiti italiani a nome del sindaco e del Consiglio comunale; la visita è proseguita con una conferenza stampa nella sede dei giornali “L’Espresso” ed “Extra”.

Successivamente la delegazione ha incontrato i rappresentanti della comunità italiana di Guayquil presso la “Societa’ Giuseppe Garibaldi”, una delle più antiche istituzioni italiane del Sud America, essendo stata fondata nel lontano 1882.  Nel corso dell’incontro – riferisce una nota Uim - sono state affrontate le principali problematiche relative alla presenza e ai servizi per la collettività italiana ed agli intensi rapporti di interscambio tra i due Paesi, rafforzatisi negli ultimi anni proprio grazie alla numerosa colonia ecuadoriana in Italia.

I numerosi interventi hanno sottolineato ed elogiato l’importante ruolo svolto dal nuovo console onorario d’Italia a Guayaquil Mario Canessa, mentre dall’altro lato – riferisce la Uim - hanno denunciato il perdurare di un atteggiamento poco collaborativo da parte dei funzionari del Consolato e dell’Ambasciata di Quito nei confronti della comunità e dei suoi organismi di rappresentanza.

Un disagio  che è  stato confermato nel corso della riunione con il presidente e i consiglieri dell’Ecuador e dell’incontro con il presidente dell’Associazione ligure Luigi Passano, che ha anche consegnato un dettagliato documento nel quale si descrivono, motivandole, tali rimostranze.

Una visita alla sede della “Dante Alighieri” e dei nuovi uffici della Uim Ecuador hanno concluso il programma dei lavori.

La Uim informa che che prima di lasciare l’Ecuador alla volta della Bolivia, i rappresentanti della Uim e dell’Ital e l’on. Fabio Porta si sono impegnati, ciascuno nell’ambito delle proprie prerogative e competenze, a formalizzare le rivendicazioni della comunità italiana residente in Ecuador, trasmettendo a chi di dovere i contenuti della protesta ed esigendo misure adeguate e tempestive per ovviare al perdurare di tale situazione. (Inform)

 


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