Il Sigillo del Piemonte a padre Clodoveo
Piazza, missionario fra i bambini di
strada in Brasile
TORINO - Il padre gesuita Clodoveo Piazza, missionario
in Brasile presso l'Oaf (Organizzazione di aiuto fraterno) di Salvador de Bahia,
ha ricevuto il Sigillo della Regione Piemonte dalle mani dei presidenti
del Consiglio e della Giunta regionale, Davide Gariglio e Mercedes Bresso, durante
una cerimonia svoltasi il 27 maggio nell'aula di palazzo Lascaris.
Padre Clodoveo Piazza , di origine milanese, è in Brasile
da 30 anni, ed è conosciuto in America
Latina per il suo lavoro a favore dei bambini e dei giovani di strada in situazione
di grave disagio.
Padre Piazza è un uomo con una storia particolare. Giovane
rampollo di una famiglia di industriali, dopo essersi laureato in economia e
commercio alla Cattolica ed aver iniziato a lavorare, va in pellegrinaggio a
Lourdes come barelliere e al suo ritorno matura la decisione di diventare gesuita.
Arrivato come missionario in Brasile mette le sue conoscenze
a disposizione dei suoi ragazzi.
L’Oaf (con cui
Padre Piazza ha trasformato radicalmente l’Oaf da un
classico orfanotrofio brasiliano in un’opera straordinaria che il BID (Banco
Interamericano di Desenvolvimento) ha riconosciuto come il progetto di sviluppo
per l’infanzia e l’adolescenza più avanzato di tutto il Sud America.
Componente del comitato di redazione dello Statuto del
bambino e dell'adolescente - approvato nel 1990 - che ha cambiato il destino
di molti bambini di strada sudamericani, dal 2001 al 2006 padre Piazza è stato
a capo del Ministero per la Lotta alla povertà e alle disuguaglianze sociali
nello Stato di Salvador de Bahia.
Opera dello scultore piemontese Riccardo Cordero, il
Sigillo consiste in una medaglia d'oro con lo stemma della Regione montata su
bassorilievo fuso in bronzo patinato che riproduce la sagoma del Piemonte. L'attribuzione
del riconoscimento a padre Piazza - il primo da quando è stata istituita la
legge n.15/04 - era stata deliberata all'unanimità nella seduta della Giunta
del Piemonte dell'8 gennaio scorso. (