INFORM - N. 243 - 31 dicembre 2007
MOSTRE
“Argentina, così lontana, così vicina”
Sospirolo ricorda Francisco Saverio Pellizzari
BELLUNO - Sospirolo in questi giorni ha voluto ricordare
uno dei suoi figli più illustri, Francisco Saverio Pellizzari, costruttore del
teatro “Colon” di Buenos Aires, una delle opere più insigni e famose della città.
Nato a Sospirolo nel 1856, a 28 anni emigrò in
Argentina dove, divenuto impresario edile, vinse appunto l’appalto del
Teatro, inaugurato il 25 maggio 2008. Morì nel 1931.
A lui, e nel suo ricordo, a tutti gli emigranti, compresi gli Argentini
venuti in Italia, Comune e Pro Loco
di Sospirolo, in collaborazione con il Circolo Argentino Bellunese e con il contributo
della Regione, dal 22 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008, stanno realizzando una serie di interessanti
iniziative, al centro delle quali la mostra “Argentina così lontana, così vicina”,
con reperti etnografici, pitture, ceramiche e altro ancora.
L’inaugurazione ha avuto luogo la sera del 29 dicembre,
allietata dalla presenza di molti ex emigranti e di varie autorità. Dopo la
presentazione di Francesco Bacchetti,
presidente della pro Loco, che ha ricordato le numerosissime collaborazioni
(tra cui quella del BIM, presente con il presidente Giovanni
Piccoli), e il saluto del parroco don Giuliano Follin, del vicesindaco Clara
Da Rold, del presidente della Provincia Sergio Reolon, del Circolo Argentino
Bellunese Laura Quello, dell’ABM Gioachino
Bratti, l’assessore Oscar De Bona ha illustrato il significato e l’importanza
della manifestazione che avrà la sua naturale continuazione nelle celebrazioni
che si terranno a maggio 2008 a Buenos Aires, cui parteciperà una delegazione
di Sospirolo, accompagnata dal locale coro “Monti del Sole”. Sono seguite le
testimonianze di Daniele Triches e di Romolo Vigne, già emigranti in Argentina.
Hanno reso suggestivo l’incontro alcune toccanti canzoni di emigrazione cantate
dalla bella voce di Marco Teza, accompagnato
al piano da Alessandro De Michieli, mentre ha condotto con bravura la
serata Michela Da Canal. (Inform)
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