INFORM - N. 242 - 28 dicembre 2007


   DIRITTI UMANI

Amnesty International al governo pakistano:

“L’assassinio di Benazir Bhutto non diventi pretesto per passo indietro verso il governo civile o per ulteriore giro di vite nei confronti delle libertà civili”

 

ROMA - Amnesty International ha espresso “dura condanna per l’assassinio dell’ex primo ministro e presidente del Partito popolare pakistano Benazir Bhutto e di almeno 15 militanti del suo partito”.

“E’ scioccante vedere vite umane fatte a pezzi in un modo così brutale. Attentati come questi non possono mai essere giustificati. Si tratta di violazioni del diritto internazionale e delle regole della convivenza democratica”  ha detto Catherine Baber, direttrice del Programma Asia–Pacifico di Amnesty International.

“Sappiamo - ha aggiunto Baber  - che il governo del Presidente Musharraf si troverà sotto enormi pressioni per dare la caccia ai colpevoli e mantenere calma e stabilità nel paese. Chiediamo al presidente e alle sue forze di sicurezza di usare moderazione e rispettare lo stato di diritto. L’assassinio di Benazir Bhutto non deve diventare il pretesto per un passo indietro verso il governo civile o per un ulteriore giro di vite nei confronti delle libertà civili” . (Inform)

 

 


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