INFORM - N. 242 - 28 dicembre 2007
ITALIANI
ALL’ESTERO
Il presidente della Regione Molise Michele
Iorio: “Fruttuosi i risultati raggiunti nei rapporti con le comunità molisane
all'estero”
CAMPOBASSO - “Fruttuosi i risultati raggiunti nei rapporti
con le comunità molisane all'estero che, dopo aver visto il varo della nuova
legge sui molisani nel mondo, si apprestano a sperimentare ed attuare con la
Regione forme di scambio culturale, scientifico, di ricerca
ed economico-commerciale per il prossimo futuro. Un modo non solo per non staccare
il cordone ombelicale che lega ogni molisano al posto in cui è nato, ma anche
una opportunità da cogliere per far sì che le nuove generazioni, mediante progetti
mirati di carattere formativo e culturale, possano avere cognizione della terra
da cui provengono i propri genitori o nonni”.
Lo ha sottolineato il presidente della Regione Molise Michele Iorio che
nel corso di una conferenza stampa ha ricordato l'attività del governo regionale
nel 2007 e ha tracciato le linee per
il 2008. Iorio ha anche evidenziato che “la cultura, la tradizione,
l'identità e il ricordo hanno rappresentato la stella polare dell'azione di
governo”. Iorio ha posto l’accento sulle celebrazioni per il centenario della
tragedia mineraria di Monongah (avvenuta il 6 dicembre 1907), “dove le massime
istituzioni della Regione hanno, insieme a tutti i molisani del Nord America
convenuti lì per l'occasione, dato vita alla commovente commemorazione delle
vittime dell'incidente in cui persero la vita quasi mille minatori di cui moltissimi
provenienti dal Molise”.
Tra i fiori
all’occhiello della Regione il progetto scientifico portato avanti con Telespazio
e l'Università degli studi del Molise denominato Geodatabase. “Un progetto che
vede la Regione Molise – sottolineano dall’amministrazione
regionale - alla ribalta europea nel
campo della ricerca geospaziale e che le ha permesso di firmare, insieme ad
altre 23 regioni europee, un accordo di cooperazione e di messa in rete di progetti
scientifici nel campo della ricerca tecnologica e satellitare” Inoltre “nel
2007 il Molise ha continuato la sua marcia di apertura verso orizzonti europei
e mediterranei riconfermandosi regione leader nella costruzione dell'Euroregione
Adriatica. Un soggetto di 20 milioni di abitanti che riunisce regioni di sei
stati diversi che affacciano sul bacino Adriatico e puntano a realizzare programmi
ed iniziative di interesse europeo e mediterraneo”. La
Casa della Regione Molise di Bruxelles è diventata la sede
europea dell'Euroregione Adriatica e il presidente Iorio è stato riconfermato
ufficialmente, nel Consiglio Generale del nuovo organismo tenutosi in Albania,
nuovamente vice presidente per i prossimi tre anni. Ma non solo: “il Molise
ha partecipato ad attività nel campo della cooperazione internazionale con altri
paesi facendo la propria parte in politiche mirate di aiuto e sostegno a realtà
meno fortunate”.
Tra le altre iniziative per proiettare l’immagine del
Molise all’estero
il presidente della Regione ha ricordato l’esposizione promozionale
di ExpoItalia al palazzo Heysel di Bruxelles “che ha rappresentato una vetrina
internazionale per il Molise e le sue evidenze culturali e sociali”.
Inoltre la
Regione ha dato vita ad un concorso internazionale di composizione
di musica sacra intitolata a Giovanni Paolo II e in memoria di mons. Ettore
De Filippo, che fu vescovo di Isernia e Campobasso. (Inform)
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