INFORM - N. 241 - 27 dicembre 2007


TRADIZIONI

In viaggio per l’Europa con la mostra di presepi  a Ravascletto (Udine)

Il Presepio dei Cramârs/Die Kramerkrippe dedicato agli emigranti Cramârs della Valcalda dal XVI al XIX secolo

 

UDINE – Sei presepi in miniatura provenienti da altrettante regioni d’Europa meta privilegiata dei commercianti ambulanti della Valcalda, durante l’Epoca dei Cramârs (XVI-XIX sec.): č la proposta del Progetto culturale “…E gno von l era Cramâr/Meine Vorfahren waren Krämer” per il Natale 2007. Le pregevoli opere sono state scelte dalla Pro loco di Ravascletto (Udine) nella collezione di Elio Clemente di Monfalcone (Gorizia), che conta oltre 400 pezzi, provenienti da ogni parte del mondo.

Nell’ambito del progetto viene proposto anche il “Presepio dei Cramârs/“Die Kramerkrippe”,  caratteristico presepio della Svevia, la regione tedesca ove si concentrň l’emigrazione stagionale dei Cramârs della Valcalda, dal XVI al XIX secolo. Il presepio č dunque dedicato agli antichi emigranti di Ravascletto, Salârs e Zovello, di cui vengono ricostruiti, in una piccola mostra con agili pannelli didattici pluirilingui, storia e itinerari.

Il presepio č esposto nella chiesa di Santo Spirito a Ravascletto fino al 6 gennaio insieme agli altri selezionati dalla collezione, che provengono dalla Laguna veneta, dalla Boemia, dall’Austria, dalla Baviera e dall’Istria e sono in materiali fra loro diversissimi: si va dal vetro soffiato di Murano al metallo dorato, dal calcare carsico ai gusci di noce e di uovo, fino alle brattee di mais. (Inform)

 


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