ITALIANI ALL’ESTERO
L’assessore
della Regione Veneto Oscar De Bona tira il bilancio di fine anno e parla delle
nuove proposte per il 2008
VENEZIA – L’assessore
della Regione Veneto Oscar De Bona in una intervista al mensile “Veneti nel
Mondo” tira il bilancio di fine anno e parla delle nuove proposte per il 2008
.
Cosa riserverà
il 2008 nell’ambito dei flussi migratori?
Sarà un anno
importante perché ricorrerà l’anniversario del nostro famoso artista Palladio.
Grande architetto veneto, uno stile conosciuto e consacrato in tutto il mondo.
Infatti, dove c’è un’importante presenza veneta non solo è molto conosciuto
ma anche imitato. Ad esempio nello stato del Rio Grande do Sul, l'azienda Piolo,
originaria della provincia di Treviso, che è tra le più rinomate cantine hanno
costruito gli stabili delle stesse e la villa padronale in stile palladiano,
Altri obiettivi?
Sarà l’anno
dei giovani. Avrà luogo la “consacrazione” della consulta dei giovani. Nel terzo
anno di vita penso che troverà una sua conferma all’estero per la prima volta
fuori del Veneto, o in Australia o in Uruguay. A gennaio sarà definito il paese.
Dalla Consulta dei Veneti nel Mondo di Asolo di metà novembre sono state proposte
due sedi come dicevo prima, per due motivi ben precisi. O in Australia dopo
il previsto incontro dei giovani con il Santo Padre a fine luglio o in Uruguay,
a Montevideo, a fine giugno, con una presenza massiccia di giovani del Sud America.
La proposta che è stata fatta è che, i Comitati dei Paesi del Sud America, faranno
partecipare un centinaio di ragazzi, in una specie di raduno mondiale dei giovani,
oltre
Nel 2008 cosa
significa parlare di Veneti nel mondo?
Il 2007 si
è caratterizzato da una serie di gemellaggi rilevanti tra comuni veneti e altri
nel mondo. Sono sicuro, visto che sono state gettate basi importanti, che altri
ne seguiranno il prossimo anno. Questi incontri, riconoscimenti, patti di amicizia,
interscambi, stanno contribuendo in maniera significativa a riallacciare rapporti,
attraverso scambi economici, commerciali, il “comprare veneto” ad esempio, scambio
di informazione e formazione.
Il 2008 sarà
anche l’anno dell’aumento degli stages formativi. Il nostro know how è riconosciuto
e apprezzato in tutto il mondo. Toccheranno i settori della ristorazione, l’economia
e marketing, il settore alberghiero, e il settore viti-vinicolo. Proporremo
una convenzione con le università venete.
Cosa le ha
dato maggior soddisfazione nel suo anno da Assessore che è agli sgoccioli?
Sicuramente
aver partecipato personalmente a cinque gemellaggi o simili. Il Comune di Refrontolo
(TV) con Ibiraçu, (Espirito Santo, Brasile); San Biagio di Callalta (TV) con
Santa Teresa (Rio Grande do Sul, Brasile); Nove (VI) e Borso del Grappa (TV)
con Carlos Barbosa, (Rio Grande do Sul, Brasile); Vallada Agordina (BL) con
Massaranduba, (Santa Catarina, Brasile); Comune capoluogo di Belluno (BL) con
Bariloche e Villa La Angostura, (Argentina); Cesiomaggiore (BL) con Aratiba
(Rio Grande do Sul, Brasile).
Inoltre una
grande soddisfazione l’ho provata, quando s’è svolta la Conferenza di area dedicata
all’Europa, a Basilea. Sono state invitate, per la prima volta, tutte le associazioni
che fanno riferimento al Veneto, presenti sul territorio della Nuova Europa
aperta ai 27 Paesi. Questo raduno ha avuto la fortuna di vedere delegati dal
Regno Unito, Svezia, Bulgaria, Romana, Slovacchia, Croazia e così via. Durante
questo importante appuntamento sono state affrontate e discusse le problematiche
dei cittadini di origine veneta in questi Paesi.
In che modo
augura un felice Natale e Buon Anno Nuovo ai nostri “Veneti nel Mondo”
Ho piacere
di porgere un augurio di cuore, affettuoso e sincero, innanzitutto di salute
e serenità. Si potrebbero trovare molte parole, ma queste mi vengono spontanee.
Ho piacere di ribadire, inoltre, la mia vicinanza e disponibilità agli emigranti.
Ho sempre cercato di manifestarle in questi anni e devo dire che sono state
abbondantemente ripagate dalle emozioni indimenticabili che ho provato tra i
nostri “Veneti nel Mondo”.
Cito un esempio,
di un momento indimenticabile ma, potrei citarne molti altri. La partecipazione
a Latina e Cisterna di Latina in occasione della ricorrenza della bonifica dell’Agro
Pontino. C’erano all’incirca mille persone. Famiglie che si sono trasferite
negli anni ‘30, che hanno bonificato e trasformato una palude in una delle terre
più fertili d’Italia. Basti ricordare che oggi la provincia di Latina è composta
dal 50% di cittadini di origine veneta. Quando ho consegnato gli attestati di
Benemerenza della Regione Veneto per conto del Presidente Giancarlo Galan, nelle
mani rugose delle persone più anziane sono riuscito, a stento, a trattenere
l’emozione. Ho visto gli sguardi degli anziani che erano e sono tuttora orgogliosi
di aver contribuito con il loro duro lavoro a migliorare la loro patria e mantenere
alto l’onore dei Veneti nel Mondo. (Veneti nel
Mondo/