INFORM - N. 240 - 24 dicembre 2007


   

ITALIANI ALL’ESTERO

L’assessore della Regione Veneto Oscar De Bona tira il bilancio di fine anno e parla delle nuove proposte per il 2008

 

VENEZIA – L’assessore della Regione Veneto Oscar De Bona in una intervista al mensile “Veneti nel Mondo” tira il bilancio di fine anno e parla delle nuove proposte per il 2008 .

Cosa riserverà il 2008 nell’ambito dei flussi migratori?

Sarà un anno importante perché ricorrerà l’anniversario del nostro famoso artista Palladio. Grande architetto veneto, uno stile conosciuto e consacrato in tutto il mondo. Infatti, dove c’è un’importante presenza veneta non solo è molto conosciuto ma anche imitato. Ad esempio nello stato del Rio Grande do Sul, l'azienda Piolo, originaria della provincia di Treviso, che è tra le più rinomate cantine hanno costruito gli stabili delle stesse e la villa padronale in stile palladiano, chiaramente con i dovuti distinguo. Tra l’altro ci stanno arrivando delle richieste da parte delle nostre comunità all’estero (sopratutto Australia, Sud America) di poter avere degli eventi culturali che riguardano l’anniversario del Palladio, come ad esempio una mostra fotografica.

Altri obiettivi?

Sarà l’anno dei giovani. Avrà luogo la “consacrazione” della consulta dei giovani. Nel terzo anno di vita penso che troverà una sua conferma all’estero per la prima volta fuori del Veneto, o in Australia o in Uruguay. A gennaio sarà definito il paese. Dalla Consulta dei Veneti nel Mondo di Asolo di metà novembre sono state proposte due sedi come dicevo prima, per due motivi ben precisi. O in Australia dopo il previsto incontro dei giovani con il Santo Padre a fine luglio o in Uruguay, a Montevideo, a fine giugno, con una presenza massiccia di giovani del Sud America. La proposta che è stata fatta è che, i Comitati dei Paesi del Sud America, faranno partecipare un centinaio di ragazzi, in una specie di raduno mondiale dei giovani, oltre chiaramente ai 25 rappresentanti ufficiali della Consulta. Lo scopo è quello di dar seguito alla richiesta sempre più forte di rafforzare i legami, non solo culturali, ma anche commerciali ed economici in senso ampio. Non dimentichiamoci che questi ragazzi rappresenteranno le future classi dirigenti e quindi una grossa opportunità per il Veneto.

Nel 2008 cosa significa parlare di Veneti nel mondo?

Il 2007 si è caratterizzato da una serie di gemellaggi rilevanti tra comuni veneti e altri nel mondo. Sono sicuro, visto che sono state gettate basi importanti, che altri ne seguiranno il prossimo anno. Questi incontri, riconoscimenti, patti di amicizia, interscambi, stanno contribuendo in maniera significativa a riallacciare rapporti, attraverso scambi economici, commerciali, il “comprare veneto” ad esempio, scambio di informazione e formazione.

Il 2008 sarà anche l’anno dell’aumento degli stages formativi. Il nostro know how è riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Toccheranno i settori della ristorazione, l’economia e marketing, il settore alberghiero, e il settore viti-vinicolo. Proporremo una convenzione con le università venete.

Cosa le ha dato maggior soddisfazione nel suo anno da Assessore che è agli sgoccioli?

Sicuramente aver partecipato personalmente a cinque gemellaggi o simili. Il Comune di Refrontolo (TV) con Ibiraçu, (Espirito Santo, Brasile); San Biagio di Callalta (TV) con Santa Teresa (Rio Grande do Sul, Brasile); Nove (VI) e Borso del Grappa (TV) con Carlos Barbosa, (Rio Grande do Sul, Brasile); Vallada Agordina (BL) con Massaranduba, (Santa Catarina, Brasile); Comune capoluogo di Belluno (BL) con Bariloche e Villa La Angostura, (Argentina); Cesiomaggiore (BL) con Aratiba (Rio Grande do Sul, Brasile).

Inoltre una grande soddisfazione l’ho provata, quando s’è svolta la Conferenza di area dedicata all’Europa, a Basilea. Sono state invitate, per la prima volta, tutte le associazioni che fanno riferimento al Veneto, presenti sul territorio della Nuova Europa aperta ai 27 Paesi. Questo raduno ha avuto la fortuna di vedere delegati dal Regno Unito, Svezia, Bulgaria, Romana, Slovacchia, Croazia e così via. Durante questo importante appuntamento sono state affrontate e discusse le problematiche dei cittadini di origine veneta in questi Paesi.

In che modo augura un felice Natale e Buon Anno Nuovo ai nostri “Veneti nel Mondo”

Ho piacere di porgere un augurio di cuore, affettuoso e sincero, innanzitutto di salute e serenità. Si potrebbero trovare molte parole, ma queste mi vengono spontanee. Ho piacere di ribadire, inoltre, la mia vicinanza e disponibilità agli emigranti. Ho sempre cercato di manifestarle in questi anni e devo dire che sono state abbondantemente ripagate dalle emozioni indimenticabili che ho provato tra i nostri “Veneti nel Mondo”.

Cito un esempio, di un momento indimenticabile ma, potrei citarne molti altri. La partecipazione a Latina e Cisterna di Latina in occasione della ricorrenza della bonifica dell’Agro Pontino. C’erano all’incirca mille persone. Famiglie che si sono trasferite negli anni ‘30, che hanno bonificato e trasformato una palude in una delle terre più fertili d’Italia. Basti ricordare che oggi la provincia di Latina è composta dal 50% di cittadini di origine veneta. Quando ho consegnato gli attestati di Benemerenza della Regione Veneto per conto del Presidente Giancarlo Galan, nelle mani rugose delle persone più anziane sono riuscito, a stento, a trattenere l’emozione. Ho visto gli sguardi degli anziani che erano e sono tuttora orgogliosi di aver contribuito con il loro duro lavoro a migliorare la loro patria e mantenere alto l’onore dei Veneti nel Mondo. (Veneti  nel Mondo/Inform)

 

 


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