INFORM - N. 239 - 21 dicembre 2007


ONG

Il presepe africano di Medici con l’Africa Cuamm

 

PADOVA – Nel presepe di Medici con l’Africa Cuamm attorno al Gesù bambino, con la Madonna e San Giuseppe, ci sono sei grotte. Si chiamano Chiulo, Wolisso, Moma, Yirol, Mikumi, Naggalama. Sono 6 dei 19 ospedali che Medici con l’Africa Cuamm appoggia in Angola, Etiopia, Mozambico, Sudan, Tanzania, Uganda. Dalle forme e dai colori più diversi, uno per paese, “queste grotte-ospedali rappresentano i luoghi in cui nascono ogni giorno i tanti Bambin Gesù di un’Africa che chiede sempre più rispetto e riscatto” spiega l’Ong.

Nel 2006 sono 1.749 i parti avvenuti presso l’Ospedale di Naggalama, 12.415 le vaccinazioni effettuale nell’ospedale di Mikumi, 6.549 i ricoveri all’ospedale di Wolisso e 21.204 le visite ambulatoriali dell’ospedale di Chiulo.

Nel presepe i 6 ospedali, simbolo del lavoro quotidiano di Medici con l’Africa Cuamm, poggiano su un letto di terra rossa, elemento naturale caratteristico del continente africano. Quella terra su cui camminano per chilometri, anche per giorni interi, mamme, bambini e malati per raggiungere un ospedale, per accedere a un parto sicuro, a un vaccino, a una cura essenziale.

A sovrastarli, nel presepe di Medici con l’Africa Cuamm, una rassicurante stella bianca che con le sue punte si diparte dalla sagoma che tratteggia i confini dell’Africa e raggiunge i sei ospedali.

“Gli ospedali sono luoghi della sofferenza, ma anche della speranza – ha dichiarato mons. Giancarlo Minozzi, presidente di Medici con l’Africa Cuamm, portando la sua benedizione al presepe –. La stella che li sovrasta, testimonia la loro richiesta e necessità di essere illuminati. L’augurio che estendiamo alla nostra cara Africa, in maniera speciale in occasione del Natale, è che possa sempre credere nella speranza di questa luce che riscalda”.(Inform)

 

   

 


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