ITALIANI
ALL’ESTERO
Il bilancio di ciò che è stato fatto e
gli obiettivi per il 2008 nel messaggio di auguri di Massimiliano Lagi, console
d’Italia a Recife (Brasile)
RECIFE - Di seguito il messaggio del console d’Italia
a Recife Massimiliano Lagi ai connazionali
in occasione delle Festività natalizie .Nel messaggio un bilancio di ciò che
è stato fatto e gli obiettivi per il 2008
A pochi giorni dalla fine dell’anno ha senso fare un
bilancio consuntivo di ciò che si è fatto nel 2007, utile anche per darsi gli
obbiettivi per l’anno nuovo.
Sin dal febbraio 2005, quando ho assunto l’incarico attuale,
questo Consolato non ha visto altro che incrementare il lavoro in termini qualitativi
(con nuove funzioni) e quantitativi.
Il 2007 non ha fatto eccezioni ed i records dell’anno
2006 sono stati praticamente tutti superati o confermati. Ecco una breve lista
di numeri che, pur non offrendo un quadro completo dell’attività di questa “squadra”,
sono ne sono una sintesi piuttosto significativa:
Quasi 2700 legalizzazioni (cui si devono aggiungere quelle
per il riconoscimento della cittadinanza in Italia).
Circa 680 passaporti rilasciati e 70 rinnovati.
70 documenti di viaggio (in sostituzione di passaporti
smarriti o rubati, dato in linea con l’anno scorso e che dà un’idea della situazione
della sicurezza soprattutto nella zona costiera del Nord Est).
Circa 275 dichiarazioni di valore. Questo significa molti
brasiliani in Italia per studio o lavoro.
Circa 600 visti emessi per studio, lavoro, ricongiungimento
familiare o altro.
Circa 510 riconoscimenti di cittadinanza, oltre ad una
ventina di giuramenti per l’acquisto della cittadinanza.
Oltre 6300 comunicazioni ricevute (escludendo le e-mails)
e circa 5100 comunicazioni inviate. Questo numero, in un anno “normale”, è quasi
pari a quello del 2006, anno delle elezioni politiche, che vide la grande mole
di comunicazioni di questo Consolato ai Comuni di residenza dei quasi 4000 elettori.
Quello che fa riflettere è il fatto che ogni funzionario
di questo Consolato ha più settori. I dati forniti, dunque, sono il frutto dell’attività
davvero encomiabile di poche persone. Vi è un solo funzionario che si occupa
di passaporti e della stragrande maggioranza delle legalizzazioni, un solo funzionario
che si occupa dei visti e delle dichiarazioni di valore, un solo funzionario
che si occupa dei riconoscimenti di cittadinanza e dello stato civile ed un
solo archivista che ha il non facile compito di gestire l’enorme numero di comunicazioni
in arrivo e partenza del Consolato. Il settore Anagrafe ha registrato oltre
11500 schede anagrafiche, aggiornando continuamente la situazione della presenza
degli italiani residenti in questa circoscrizione. Vi sono peraltro vari altri
settori, anche di organizzazione interna, di cui si occupano i summenzionati
funzionari (dalla contabilità, alla gestione del personale, al cerimoniale,
segreteria e altri servizi per i cittadini).
Quando arrivai, gli italiani erano poco più di 5000,
il dato attuale è di 6672. Questo significa una maggiore richiesta di servizi,
ovviamente.
Credo che alla base della democrazia vi sia il diritto
dei cittadini di essere informati ed il dovere delle Istituzioni, di cui questo
piccolo Consolato è parte, di informare. Per questo ho voluto offrire a tutti
voi connazionali un sintetico e parziale riassunto del 2007, al quale per giustizia
voglio aggiungere anche il notevole sforzo nel settore culturale, che ha organizzato
eventi a Recife, Manaus e João Pessoa, e che, prometto, non si fermerà certo
qui.
Voglio ringraziare i responsabili e tutto il personale
dei nostri uffici onorari in Aracajú, Belém, Boa Vista, Fortaleza, João Pessoa,
Maceió, Manaus, Natal e São Luis, che si prodigano veramente per fornire assistenza
agli utenti italiani e brasiliani
Infine, un grande ringraziamento anche al Com.It.Es.
per l’essenziale appoggio fornito per il conseguimento di questi risultati.
Questo organismo ha sempre accompagnato con molta serietà e dedizione il
Concludo con gli auguri miei e di tutto il personale
del Consolato d’Italia a Recife a tutti i nostri connazionali e lettori del
mensile
*Console d’Italia Recife