SOCIETA’
DANTE ALIGHIERI
Tavola Rotonda su “Cinema, fiction e letteratura”
ROMA
- “Dobbiamo spingere i media a riflettere su come poter creare una nuova rete
di programmi di alta cultura, non concentrandosi su un unico prodotto ma studiando
una linea che abbia una continuità nel tempo. E’ necessario un vero e proprio
cambio di mentalità”. Questo è il concetto espresso da Paolo Peluffo, Capo Dipartimento
per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
nel corso della Tavola Rotonda svoltasi ieri in Palazzo Firenze a Roma, sede
della Società Dante Alighieri, sul tema “Cinema, fiction e letteratura”, evento
realizzato nell’ambito della tre giorni intitolata “La Poesia salverà
“Non
è giusto scaricare sulla televisione tutta la responsabilità per l’abbandono
della lettura dei classici - ha proseguito Peluffo - ma bisogna comunque ammettere
che il mezzo televisivo gioca un ruolo determinante per rileggere la storia
della nostra letteratura. Oggi mancano sceneggiature, creatività e spirito di
iniziativa: in Italia abbiamo smesso di celebrare le opere ricordandoci a fatica
degli autori”.
Alla
riflessione del Consigliere Peluffo sono seguite quelle dei rappresentanti di
Rai e Mediaset, i quali hanno esposto i punti di vista delle rispettive aziende
nei confronti del rischio legato all’eventuale realizzazione di programmi di
alta cultura con la possibilità di un basso riscontro di pubblico: “Oggi l’offerta
televisiva si sviluppa nell’arco di 24 ore ed è destinata a spettatori molto
diversi - ha affermato Luca Milano, Responsabile Analisi Prodotto e Marketing
Operativo di Rai Fiction -. Il ruolo determinante, comunque, è giocato dalla
qualità del prodotto: la fiction di alta qualità ottiene sempre un risultato
di ascolto rilevante. Tra gli obiettivi primari del piano editoriale della Rai
c’è proprio l’elevata qualità del linguaggio e del contenuto”.
“Per
una televisione commerciale come la nostra, a causa di un semplice principio
di rischio d’impresa è difficile fare una pura sperimentazione in grado di dare
risultati utili solo in un arco di tempo eccessivamente lungo- ha precisato
Giorgio Grignaffini, Responsabile Fiction di Canale 5 -. Gli esperimenti non hanno per noi lo stesso
valore che possono avere per altre Istituzioni chiamate esclusivamente alla
ricerca o alla novità”.
Al
dibattito hanno preso parte il dott.