Il
vice ministro Intini consegna diplomi a tecnici iracheni per il recupero del
patrimonio artistico in Kurdistan
ROMA- Il vice
ministro degli Affari Esteri Ugo Intini ha consegnato a otto tecnici iracheni
i diplomi di un corso di formazione, svoltosi nelle scorse settimane grazie
ai finanziamenti erogati dalla Farnesina per la riabilitazione del patrimonio
culturale iracheno, e specificamente destinato al recupero delle opere d’arte
dell’area di Suleymania, Regione Autonoma del Kurdistan iracheno dal cui Museo
provengono i tecnici neodiplomati.
Intervenendo
alla cerimonia, il vice ministro Intini ha ripercorso le tappe della collaborazione
attuata da Italia e Iraq a favore della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno,
iniziata con una missione congiunta nel febbraio dello scorso anno e fruttuosamente
proseguita sino ad oggi pur nelle mutevoli condizioni di sicurezza dell’area.
Intini ha sottolineato
la particolare utilità del corso -
che ha previsto anche lo svolgimento di attività pratiche, quali l'apertura
di aree di scavo al Mitreo delle Sette Porte ed
al Cortile del Dioniso nella zona di Ostia
- e ha espresso l’ auspicio che l’ evoluzione
delle condizioni politiche e di sicurezza nel Kurdistan iracheno consenta la
prosecuzione, anche nel 2008, dell’articolato progetto di cooperazione nel cui
contesto si è svolto il corso terminato oggi.
Da parte italiana
si intende promuovere nell’immediato futuro ulteriori interventi di conservazione
e restauro nella provincia di Suleymania, con speciale attenzione alla salvaguardia
dell’importante monumento di Paikuli.
Nel corso della
cerimonia Intini ha inoltre espresso parole di apprezzamento per la recente
istituzione del “Centro di Ricerca Italo-Curdo per la Conservazione del Patrimonio
Culturale”, con sede a Roma presso l’ ISIAO ed a Sulemaymania presso la Sovrintendenza
alle Antichità, il cui Consiglio Scientifico è composto in uguale misura da
esperti italiani ed iracheni. (