INFORM - N. 235 - 17 dicembre 2007


   

PROMOZIONE

Le Marche sbarcano a New York

 

NEW YORK – Presentati a New York cultura e modello marchigiano. Aperta al pubblico - presso l’Istituto Italiano di Cultura - la mostra de “L'Annunciazione” di Guido Reni (v. Inform n.234 http://www.mclink.it/com/inform/art/07n23402.htm ) con una presenza qualificata di pubblico e di diplomatici, a partire dall'ambasciatore d'Italia in Usa Gianni Castellaneta e il console Francesco Maria Talò. Soprattutto molti tour operator, oltre naturalmente a critici d'arte.

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha sottolineato che “le Marche si presentano con un'opera d'arte particolarmente 'in tono' con le festivita` natalizie: un dono, che viene fatto nella città sede dell'Onu e dove si incrociano le storie di tanti popoli”.

Il ‘New York Times’, è uscito nei giorni scorsi con un articolo, in seconda pagina, dal titolo “Le Marche sbarcano a New York” e una grande foto dell'apprezzata opera di Reni, pittore seicentesco che ha ricordato detto Spacca, “ha soggiornato nella nostra regione in un periodo particolarmente vivace sotto il profilo culturale”. Spacca ha aggiunto che, anche in questa occasione, “la cultura rappresenta un veicolo per farsi conoscere e per presentare il nostro Sistema: cultura ed economia insieme per fare più grande la nostra regione”.

Sempre all'Istituto Italiano di Cultura, una serie di eventi, anticipati anche da un filmato realizzato dall'Ice, all'interno della convenzione con la Regione Marche; la presentazione del volume sulle Marche; il nutrito cartellone delle stagioni liriche e sinfoniche: delle Muse di Ancona e Orchestra Filarmonica, Rof di Pesaro, Sferisterio di Macerata, Fondazione Pergolesi Spuntini, con un recital, per accompagnare gli eventi.

Riccardo Strano, responsabile dell'Enit di New York, ha osservato che “negli americani cresce sempre di più l'interesse verso le piccole città d'arte meno affollate verso le località che conservano storia e tradizioni intatte, rispetto per la natura, dove gli abitanti del luogo sono "friendly", prevale la buona cucina tipica, si possono fare acquisti anche di prodotti tipici a prezzi giusti”.

Gli ospiti hanno poi potuto gustare un buffet tutto marchigiano, a cura dello chef Fabio Trabocchi, originario di Osimo, fra i più apprezzati a New York. (Inform)

 

 


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