INFORM - N. 235 - 17 dicembre 2007


   ASSOCIAZIONI

L’AITEF festeggia a Napoli 30 anni di attività

L’Associazione italiana tutela emigrati e immigrati ricorda i risultati raggiunti e i progressi ancora da compiere sul fronte della tutela dei connazionali all’estero

 

NAPOLI - Celebrati nei giorni scorsi, a Napoli, i 30 anni di attività dell’Associazione italiana tutela emigrati e immigrati e delle loro famiglie (AITEF) con una rivisitazione delle tappe sino ad oggi percorse da parte del Presidente Filippo Caria e un convegno dedicato al tema “Migrazioni e istituzioni”, che costituisce il punto focale dell’attività e dell’impegno dell’Associazione.

“Le iniziative dell’AITEF - ha ricordato Caria - hanno riguardato, oltre ad una intensa, apprezzata attività di studio e di ricerca, problematiche di carattere più strettamente sociale come l’assistenza gratuita e l’erogazione di un assegno di solidarietà; l’impegno sul fronte della promozione di lingua, cultura e formazione professionale; problematiche di frontalierato, di rimesse, di organismi di partecipazione e rappresentanza, di esercizio del diritto di voto, di riordino della rete consolare e di associazionismo”.

Una rassegna insomma di tutti i temi che costituiscono il contro delle esigenze connesse al fenomeno migratorio italiano all’estero e in Italia, al quale l’AITEF da 30 anni presta voce e attenzione.

“Questa doverosa rivisitazione – secondo il Segretario generale Giovanni Ortu – non poteva non esigere una lucida riflessione sul vissuto: intenso non tanto e non solo come reminiscenze di un passato più o meno remoto, quanto e soprattutto come impulso e stimolo fecondi di ulteriori successi e ambiziosi traguardi”.

Consapevole dei risultati raggiunti ma, nello stesso tempo, delle carenze in ambito legislativo che ancora persistono in materia di assistenza dei connazionali residenti all’estero, l’AITEF coglie ancora una volta occasione, celebrando questo trentennale, di ricordare ai Parlamentari eletti nella circoscrizione estero i disegni di legge elaborati da Ortu in materia pensionistica – pensioni di inabilità al lavoro, sociali e indennità di accompagnamento, – di finanziamento delle Associazioni nazionali di emigrazione operanti prevalentemente all’estero e in materia di provvidenze a favore dei media italiani all’estero, sottolineando come esse non siano del tutto consonanti con le proposte elaborate dagli stessi Parlamentari nel corso di questa legislatura.

Aprendo i lavori, il Segretario regionale AITEF Campania, Giovanni Oranges, ha ringraziato i massimi rappresentanti della Regione, della amministrazione provinciale e del comune per avere accordato il loro patrocinio alla celebrazione del trentennale. Ha dato lettura, poi, di alcuni degli scritti pervenuti ed attinenti agli argomenti in discussione, tra cui quelli di Franco Danieli (Viceministro degli Affari Esteri), di Franco Narducci (deputato e Presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera), e di alcuni rappresentati dell’associazionismo di emigrazione.

Vivo consenso ha suscitato l’intervento di Claudio Micheloni, Presidente del Comitato permanente per gli italiani all’estero del Senato, che, tra l’altro, ha sostenuto l’ inderogabilità di una adeguata conoscenza, a livelli scolastici e parlamentari, del fenomeno storico delle migrazioni e delle problematiche migratorie.

Non minore consenso hanno suscitato gli interventi di Rosa D’Amelio, Assessore all’emigrazione della Regione Campania; del Prof. Sabatini  dell’Università di Roma Tor Vergata; dei Vice Presidenti dell’AITEF Italo D’Agnanno (Lazio) e Abbati (Puglia). A conclusione della Celebrazione e del Convegno, il Consiglio Nazionale ha deliberato l’invio, a nome dell’AITEF nel mondo, di un caloroso augurio di sempre maggiore prosperità a tutti i connazionali all’estero ed ai loro congiunti, in qualunque latitudine essi vivano ed operino.

Il Consiglio inoltre ha dato al Comitato di Presidenza mandato di illustrare le proposte di legge elaborate da Ortu; di predisporre il documento finale sulla base dei contributi degli intervenuti; di curare la pubblicazione degli atti in un numero unico del periodico “L’umanità Europa” e di procedere – in collaborazione con la Federazione siciliana – alla organizzazione della Conferenza Internazionale programmata per la prossima primavera a Catania. (Inform)

 

 


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