INFORM - N. 235 - 17 dicembre 2007


   

ITALIANI ALL’ESTERO

Consiglio dei Marchigiani nel mondo (9-10 dicembre, Ascoli Piceno)

I documenti finali del Gruppo di lavoro “Associazionismo e Conferenze continentali” e del Gruppo di lavoro “Giovani”

 

ASCOLI PICENO -  I marchigiani all'estero chiedono di contare di più, non solo nelle scelte di programmazione relative alla cultura, alla formazione e al sociale, ma anche nella promozione e nella qualificazione dell'immagine della regione all'estero. E' quanto emerso dalla riunione del Consiglio dei Marchigiani all’estero , i cui lavori si sono conclusi il 10 dicembre ad Ascoli Piceno (v. Inform n. 230,  http://www.mclink.it/com/inform/art/07n23033.htm ).  

Nel documento finale del Gruppo di lavoro “Associazionismo e Conferenze continentali” come primo punto si avanza  la richiesta che nel corso del 2008 si proceda “ad una revisione straordinaria sia delle Associazioni che degli iscritti alle Associazioni stesse: questo al fine di avere una mappa, il più attuale possibile, dei marchigiani nel mondo”.

Per poter reperire eventuali corregionali non iscritti ma presenti sul territorio, nel documento “si porta  ad esempio il meccanismo utilizzato in Venezuela dove, per dare notorietà al ‘censimento’ che stavano facendo le Associazioni, sono stati pubblicati vari annunci su giornali ed inoltre è stato attivato un numero telefonico al quale rivolgersi”.

“La Regione – prosegue il documento del Gruppo di lavoro Associazionismo - sta già elaborando varie misure da attuare per avere veramente un quadro completo della situazione. Innanzitutto si sta creando un museo dell’emigrazione. Un comitato scientifico valuterà sia fattibilità che i criteri di realizzazione. Un’altra misura sarà atta ad incrementare gli scambi tra giovani marchigiani. Ma il progetto più importante è, al fine di diffondere il meccanismo AIRE, la creazione di una banca dati degli emigranti aggiornata e attualizzata con il supporto delle associazioni in collaborazione con i comuni di tutte le province. Per realizzare ciò bisognerà convincere gli enti preposti dell’importanza di avere le liste complete al fine di ampliare i diritti dei cittadini e permettere loro di usufruire di quello che le Associazioni possono loro offrire”.

“È chiaro – dice il Gruppo di lavoro Associazionismo - che queste misure lasciano fuori tutti coloro che non hanno più la nazionalità italiana ma per questi casi si chiede, sul territorio, l’intervento diretto delle Associazioni”.

Secondo punto: “Al momento della presentazione dei bilanci preventivi si chiede di estrapolarne i progetti per creare un carnet d’attività dal quale si possano attingere idee oppure sviluppare collaborazioni” . “Si ritiene altresì opportuna la redazione di una relazione annuale soprattutto in vista del nuovo sistema d’attribuzione dei contributi per le attività culturali”.

Terzo punto: nel documento “si nota come spesso le famiglie disagiate, informate degli aiuti che è possibile avere, si rivolgano direttamene ai Consolati”. “Si pensa che le Associazioni debbano fare un lavoro di reperimento sul territorio per aiutare tutte quelle famiglie che restano al di fuori dei circuiti consolari”.

Quarto punto: “L’erogazione dei fondi per i progetti culturali non sarà più a pioggia ma verranno erogati solo per i progetti di una certa valenza, secondo criteri elaborati dall’apposito gruppo di lavoro. Si chiede di dare notizia dell’attribuzione, o meno, dei contributi il prima possibile per permettere alle Associazioni di organizzarsi”.

Per quel che riguarda i corsi d’italiano, al quinto punto, “si specifica che l’Associazione non hanno l’obbligo di organizzarli ma possono, per esempio, fare richiesta di contributo per sostenere le spese d’iscrizione a corsi organizzati da enti esterni alle Associazioni stessa. Inoltre, vista la grande offerta e l’accessibilità ai corsi on-line, tutto ciò che è utile per l’apprendimento della lingua italiana dovrebbe essere integrato sul sito www.lemarchenelmondo.info “ 

In generale, nel sesto punto del documento finale, “si chiedono tempi più corti per l’approvazione dei bilanci preventivi. Ma calcolando le tempistiche, si constata che i progetti non saranno in ogni caso analizzati e approvati prima della fine di giugno. Si richiede quindi di poter realizzare i progetti anche nei primi mesi dell’anno successivo al piano annuale in corso, evidentemente a patto che la rendicontazione avvenga entro e non oltre il 31 marzo”. Si richiede inoltre, “qualora una Federazione/Associazione abbia diritto a più erogazioni che i pagamenti siano raggruppati per poter risparmiare sulle spese bancarie”.

Infine, il  settimo punto: “Per facilitare la comunicazione si richiede la creazione di una mailing list elettronica che comprenda tutti i membri effettivi del Consiglio de marchigiani oltre a quella normalmente usata per le Associazioni, alla quale indirizzare tutte le informazioni concernenti le attività del Consiglio e delle Federazioni/Associazioni stesse”.

Per quanto invece riguarda le conclusioni del Gruppo di lavoro Giovani, di seguto una serie di “considerzioni”. Considerazioni sul sito web: “Elaborazione di un forum interno il sito che permetta scambi tra i giovani marchigiani di tutte le associazioni/federazioni di tutto il mondo. Area per esporre i documenti sviluppati dal gruppo di giovani. Poter includere profili per le diverse utenze. Proporre un responsabile della gestione dei contenuti che agevole gli aggiornamenti. Introdurre dei link su siti specifici che possono offrire opportunità di lavoro e avviare i contatti con enti all’apposito fine. Introdurre un link con l’elenco delle aziende marchigiane più importanti e coinvolgere la Regione nel contattare le potenziale aziende interessate”.

Considerazioni riavvio dell’Educational Tour: “I requisiti: di 18 a 35 anni (analogamente al requisito del consigliere giovani), non aver fatto l’Educational Tour in edizioni precedenti, si dia preferenza ai giovani che mai siano stati nelle Marche. Le associazioni/federazioni devono prendere in carico scegliere le persone che considerino opportune. In quanto riguarda ai fondi destinati ai voucher della misura 2.6 riteniamo più adeguato destinarli ad arricchire la proposta dell’ Educational Tour; allargando la sua base di partecipazione”.

Considerazioni tessera giovani: “Agevolare il soggiorno dei marchigiani all’estero nel territorio marchigiano attraverso degli sconti in musei, ristoranti, treni, aeri, bus, ecc. provveduti tramite convegni fatti dalla Regione. Suggeriamo lo stesso criterio di requisiti di età stabiliti prima”.

Considerazioni sul riconoscimento dei titoli di laurea nelle università marchigiane: “Chiediamo alla Regione Marche di agevolare le procedure ritenute necessarie per questo fine e facilitare gli strumenti essenziali per semplificare le pratiche”.

“In quanto riguarda alla misura 3.1 Intervento a sostegno dell’alta formazione professionale per l’inserimento dei giovani di origini marchigiana nei settori produttivi dei paesi d’origine, riteniamo che non deve essere condizione necessaria per la richiesta delle borse di  studio ISTAO la partecipazione al Concorso e-Capital, dovrebbe essere disponibili per tutti quelli che hanno le condizioni per frequentare questi Master”.

“Per un miglior funzionamento e comunicazione della informazione delle attività dei giovani si stabilisce nominare a un rappresentante per area continentale sia Sud America, Nord America, Europa e Oceania”. Il Gruppo di lavoro infine ringrazia “il prof. Falcioni Giancarlo per le sue informazioni riguardanti lo scambio culturale a livello universitario”. (Inform)

 

 


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