INFORM - N. 234 - 14 dicembre 2007


STORIA MILITARE

Presentato a Bahia Blanca (Argentina)  il libro di Cesar Puliafito

“La Legione Italiana, Bahia Blanca, 1856. El frente olvidado del Risorgimento”

Alla presentazione, il console Di Tullio, il vice segretario generale CGIE Nardelli,  il presidente del Comites Piglialunga

 

BAHIA BLANCA – “La Legione Italiana, Bahia Blanca, 1856. El frente olvidado del Risorgimento” è il libro del ricercatore storico bahiense Cesar Puliafito che è stato presentato nei giorni scorsi nel Palazzo Comunale di Bahía Blanca ( provincia di Buenos Aires,  Argentina).

“L’arrivo nel 1856 della Legione Agricola Militare Italiana a Bahía Blanca, al sud della Provincia di Buenos Aires, oltre 11.000 km dall’Italia, significò per questo lontano paese di frontiera, la sua rifondazione culturale ed economica”, spiega  l’autore del libro. Cesar Puliafito scopre nell’operato della Legione, “la coesistenza di altri aspetti finora non esplorati, come  l’incredibile piano con il quale i legionari del giovane colonnello abruzzese Silvino Olivieri si proponeva di attraversare l’oceano con il fine di aggiungersi allo sforzo per liberare ed unire l’Italia”. L’operazione, nel movimento risorgimentale, era promossa da Mazzini e Garibaldi, che, con il Piano d’Oltremare, stabilirono quello che César Puliafito chiama “il fronte dimenticato del risorgimento”; conclusione alla quale è riuscito ad arrivare “solo decifrando lo stretto parallelo che esisteva tra i movimenti indipendentisti e quelli della consolidazione dell’Argentina e dell’Italia rispettivamente”.

La ricerca dà anche risposta a “interrogativi che aspettano più di 150 anni di essere compresi: perché è arrivata ai giorni nostri un’immagine distorta di Silvino Olivieri?; perché squalificarono il suo entourage con il sopranome peggiorativo degli ufficiali del Re Bomba?; quanto interferì il Conte Cavour nella gestione di Olivieri?; con che mezzi e con quale organizzazione militare contavano?; come erano le loro divise?; come salvarono la popolazione nel malón del 1859?; perché dopo essere stata raggiunta l’unità d’Italia  molti dei legionari sono rimasti a Bahía Blanca?”

L’autore risponde a queste e tante altre domande, consultando “una grande base documentale, persino con materiale inedito degli Archivi Generali della Nación Argentina e del Comune di Bahía Blanca, così come del materiale bibliografico virtualmente sconosciuto, al quale si aggiunge la sua esperienza di campo come riservista dell’Esercito Argentino e sportivo d’avventura”.

L’edizione conta un importante numero d’illustrazioni delle divise militari, piantine, disegni e quadri sinottici che “permetteranno al lettore di dare una nuova vita ad un periodo letteralmente sconosciuto dell’epica italo argentina”.

La presentazione dell’opera dichiarata di “Interesse Comunale“ si è svolta nel Palazzo Comunale di Bahía Blanca. Hanno partecipato il presidente del Consiglio Deliberativo  Juan Pedro Tunessi, il direttore dell´Istituto Culturale di Bahía Blanca Lic. Federico Weyland per la  assenza del sindaco Cristian Breinstentein, il console generale d´Italia in Bahía Blanca Nicola Di  Tullio, il comandante del V  Corpo  dell’Esercito  generale Eduardo Lugani, il presidente del Com.It.Es Juan Carlos Paglialunga, il vice segretario generale CGIE per l’America Latina Francisco Nardelli e Raúl Humberto Parrotta, presidente della Federazione Italiana del Sud Argentino, oltre a presidenti dei centri ed associazioni italiani ed anche un pubblico numeroso. Un saluto via internet è stato inviato da Franco Bonini e Teresa Firmi della Università di Teramo che hanno collaborato con l’autore del libro. 

La presentazione è stata fatta  dalla docente dell’Università  Nazionale del Sud in Bahìa Blanca Celia Priegue. Puliafito ha illustrato qualche aspette della opera e ha ringraziato per la collaborazione ricevuta, special modo del console Di Tullio, che secondo l’autore  è stato l´anima mater”  del progetto.

Dopo le parole del console  e dell`autorità del Consiglio Deliberativo e Comunale è stato proiettato un video con testimonianze sulla legione. Al termine della presentazione, l’esibizione del Coro Abruzzese e Molisano di Bahìa Blanca.

Cèsar  Puliafito è pubblicista, attualmente  è produttore generale del programma radio   “Ciao Italia”. E’ appassionato ricercatore di storia  militare e ha fatto lavori per edizioni locali, nazionali ed stranieri. (v. www.lalegioneitaliana.com.ar ) (Inform)

 

   

 


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