Il Comitato per le questioni degli Italiani
all’estero lavora alla riforma della legge ordinaria sul voto all’estero
Micheloni: “Apportare modifiche tecniche
alla 459 per evitare i problemi della prima applicazione”
ROMA - In questi giorni il Comitato del Senato per le
questioni degli Italiani all’estero si è riunito due volte per esaminare alcune
proposte di riforma che avranno dirette ricadute sulla rappresentanza dei nostri
connazionali nel mondo. La conferma di questo momento di approfondimento ci
è stata data dal Presidente del Comitato Claudio Micheloni da noi raggiunto
telefonicamente a Zurigo.
“ Il Comitato
- ha detto Micheloni - sta portando avanti delle riunioni interne . Stiamo
lavorando alla riforma della legge ordinaria di applicazione del voto all’estero.
Sin dall’inizio avevamo infatti detto che bisognava apportare delle modifiche
tecniche alla legge 459 per evitare il ripetersi dei problemi che abbiamo
incontrato nella sua prima applicazione. Ci stiamo inoltre occupando della riforma
delle leggi istitutive del Comites e del Cgie. Stiamo lavorando su queste tematiche
- ha concluso Micheloni - quindi ogni considerazione è ancora prematura”.
Queste riunioni interne del Comitato fanno seguito a
quelle di novembre in cui si era discussa l’ipotesi di modifica del regolamento
del Senato volto a istituire in maniera permanente una Giunta per gli affari
delle comunità italiane all'estero. (