INFORM - N. 234 - 14 dicembre 2007


   

DIRITTI UMANI

Abolita nel New Jersey la pena di morte

Soddisfazione del presidente del Consiglio regionale della Toscana. Nencini telefona al console Usa a Firenze: una tappa fondamentale verso l’abolizione in tutto il mondo”

 

FIRENZE – Stati Uniti: dopo il via libera del Senato di lunedì, anche la Camera dello Stato del New Jersey ha detto sì all'abolizione della pena di morte. Il provvedimento è stato votato con 44 voti favorevoli e 36 contrari. In Senato i sì erano stati 21, i no 16.

Quando il governatore democratico Jon Corzine firmerà il provvedimento, trasformerà il New Jersey nel primo Stato americano ad abolire la pena capitale negli ultimi 40 anni. La pena di morte è in vigore nel New Jersey dal 1976, quando fu reintrodotta negli Stati Uniti, ma da allora nello Stato non ci sono mai state esecuzioni. Gli ultimi ad abolire la pena capitale furono l'Iowa e il West Virginia nel 1965; in Kansas e New Hampshire è in vigore ma non è mai stata applicata.

“La decisione dello Stato del New Jersey di abolire la pena capitale ha un doppio significato: aiuta la battaglia per la moratoria in sede Onu, nella quale la Toscana e il Consiglio regionale si sono spesi con iniziative di respiro nazionale, e aiuta il cammino verso principi comuni di ordinamento giuridico, nei quali accanto al rispetto della vita trovi spazio la necessità della certezza della pena”, ha commentato Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale della Toscana. Nencini ha manifestato la soddisfazione del parlamento regionale toscano a Nora Dempsey, il console Usa a Firenze. “Siamo consapevoli – ha detto Nencini – che la decisione votata dal parlamento dello Stato americano costituisce una tappa fondamentale verso l’abolizione della pena capitale in tutto il mondo”. (Inform)

 


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