DIRITTI UMANI
Abolita nel New Jersey
la pena di morte
Soddisfazione del
presidente del Consiglio regionale della Toscana. Nencini telefona al console
Usa a Firenze: una tappa fondamentale verso l’abolizione in tutto
FIRENZE – Stati Uniti: dopo il via
libera del Senato di lunedì, anche la Camera dello Stato del New Jersey ha detto
sì all'abolizione della pena di morte. Il provvedimento è stato votato con 44
voti favorevoli e 36 contrari. In Senato i sì erano stati 21, i no 16.
Quando il governatore democratico
Jon Corzine firmerà il provvedimento, trasformerà il New Jersey nel primo Stato
americano ad abolire la pena capitale negli ultimi 40 anni. La pena di morte
è in vigore nel New Jersey dal 1976, quando fu reintrodotta negli Stati Uniti,
ma da allora nello Stato non ci sono mai state esecuzioni. Gli ultimi ad abolire
la pena capitale furono l'Iowa e il West Virginia nel 1965; in Kansas e New
Hampshire è in vigore ma non è mai stata applicata.
“La decisione dello Stato del New
Jersey di abolire la pena capitale ha un doppio significato: aiuta la battaglia
per la moratoria in sede Onu, nella quale la Toscana e il Consiglio regionale
si sono spesi con iniziative di respiro nazionale, e aiuta il cammino verso
principi comuni di ordinamento giuridico, nei quali accanto al rispetto della
vita trovi spazio la necessità della certezza della pena”, ha commentato Riccardo
Nencini, presidente del Consiglio regionale della Toscana. Nencini ha manifestato
la soddisfazione del parlamento regionale toscano a Nora Dempsey, il console
Usa a Firenze. “Siamo consapevoli – ha detto Nencini – che la decisione votata
dal parlamento dello Stato americano costituisce una tappa fondamentale verso
l’abolizione della pena capitale in tutto