COOPERAZIONE
Visita a Baku del
ministro dello Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani
Italia e Azerbaijan
firmano una intesa per cooperazione nel settore del gas
ROMA – Visita in Azerbaijan del
ministro dello Sviluppo Economico
Nel corso della visita il ministro
Bersani e il ministro dello Sviluppo
economico azero Heydar Babayev, hanno firmato una intesa per promuovere la cooperazione
nel settore del gas tra l’Italia e l’Azerbaijan, facilitando e contribuendo
all’esportazione di gas naturale in Italia e in Europa, attraverso il progetto
ITGI che prevede al 2012 la fornitura in Italia di circa 8 miliardi di metri
cubi di gas all’anno, rispetto agli attuali 86 miliardi del fabbisogno annuale.
Il progetto consentirà di aumentare la sicurezza e la diversificazione delle
fonti di approvvigionamento di gas, incrementando al tempo stesso la concorrenza.
La realizzazione di un corridoio
di trasporto di interesse commerciale - si legge nell’accordo - contribuirà
al rafforzamento dello sviluppo delle risorse esistenti e previste di gas naturale
in Azerbaijan. A questo riguardo le parti accolgono con favore i negoziati per
gli appropriati accordi di lungo termine tra Edison e Socar per gas naturale,
che soddisfi il fabbisogno italiano di importazione attraverso il Progetto ITGI.
Il corridoio di transito Turchia-Grecia-Italia, si articola in tre sezioni:
la rete nazionale dei gasdotti turca, che sarà potenziata al fine di consentire
il transito dei volumi destinati ai mercati greco e italiano; il progetto di
interconnessione Turchia- Grecia, entrato in esercizio lo scorso novembre 2007;
il progetto di interconnessione Grecia-Italia che sarà operativo entro il 2012.
Con il governo azero è stato concordato
inoltre di promuovere per l’inizio del 2008 incontri con Grecia e Turchia, con
l’obiettivo di definire ulteriori aspetti comuni sul progetto ITGI. Per Bersani
si tratta di un ”grande passo in avanti per i rapporti di collaborazione tra
Italia e Azerbaijan, non solo in campo energetico e petrolifero, ma anche in
campo commerciale ed economico. L’Italia – ha aggiunto Bersani –rappresenterà
la porta di ingresso attraverso cui il gas azero potrà entrare nel sistema europeo.”
(Inform)