ITALIANI ALL’ESTERO
Finanziato dall’Assessorato alla Cultura
della Regione Abruzzo
E’
nato il sito www.abruzzoemigrazione.it
L’AQUILA –
“Quella che questo sito intende raccontare è una storia non di statistiche,
ma di persone che, anche a distanza di decenni dal trauma emigratorio, portano
ancora evidenti i segni di una scelta indotta”. Così Betti Mura, assessore della
Regione Abruzzo alla Cultura ed Emiliano Giancristofaro del Comitato tecnico
regionale settore Cultura, presentando il nuovo sito www.abruzzoemigrazione.it
. Il sito è finanziato dall’
Le partenze
verso le terre d'oltreoceano e il Nordeuropa hanno coinvolto più di 1 milione
e 300 mila corregionali. Che, con i loro
discendenti, “ora formano il grande polmone culturale degli abruzzesi all’estero”.
“Gli esodi
migratori, questa emorragia di abruzzesi dispersi nei paesi lontani, rappresentano
– ricordano Mura e Giancristofaro - il risultato di una grande violenza storica
- ancora vivo nella coscienza collettiva abruzzese è, infatti, il grande malessere
sociale che, spesso dimenticato o seppellito sotto le aride cifre delle statistiche,
scatenò la ripresa dell'emigrazione dopo le distruzioni della seconda guerra
mondiale”. “Un malessere – aggiungono - che merita di essere conosciuto attraverso
le storie personali degli emigrati e le famiglie dei protagonisti, proprio perché,
oggi che l’Abruzzo, da terra di emigrazione, è diventato meta di immigrazione
per tanti stranieri che ambiscono accoglienza e lavoro, tutto questo sembra
appartenere solo ad un lontanissimo passato”, (