Sì della Commissione Affari Sociali all’assegno
di solidarietà per gli anziani indigenti all’estero
Acquisito il parere favorevole del Governo
il testo emendato passa ora all’esame delle altre Commissioni di competenza
Bafile (Pd- Ulivo): “Tutte le modifiche
approvate, proposte dall’opposizione e della maggioranza, sono state migliorative
rispetto al testo-base”
ROMA-
La proposta n. 3008, firmata dai deputati Bafile, Merlo,
Franceschini, Sereni, Fedi, Bucchino, Narducci, Farina, Lucà, Zanotti, Trupia,
Astore, Burtone, Grassi e Sanna, era stata adottata come testo base dalla Commissione
dopo l’acquisizione dei pareri delle organizzazioni sociali, Spi-Cgil, Fnp-
Cisl, Uilp-Uil e dell’Inps.
Ora il testo verrà inviato alle altre Commissioni per
i pareri di singola competenza. L’approvazione degli emendamenti non hanno modificato
di molto il testo base. Fra le novità segnaliamo, oltre al divieto di cumulo
fra l’assegno di solidarietà ed altri eventuali aiuti economici erogati dallo
Stato italiano, nonché l’eventuale utilizzo dei patronati, da parte dell’
“Un nuovo importante passo in avanti è stato compiuto
dal Parlamento italiano per quanto riguarda l’erogazione dell’assegno di solidarietà
ai cittadini italiani indigenti residenti all’estero”. Ha commentato la relatrice
e prima firmataria della proposta di legge Mariza Bafile (Pd-Ulivo). “In Commissione
- ha aggiunto la Bafile - sono stati approvati emendamenti, presentati sia dai
commissari appartenenti all’opposizione, primo firmatario il deputato Di Virgilio
(Forza Italia), che alla maggioranza. Tutte le modifiche approvate sono migliorative
rispetto al testo-base”. La Bafile si è inoltre di